Detrazione impianto elettrico


Detrazione impianto elettrico. Ammissibilità dell’opera. Aliquote. Modalità di pagamento. Beneficiari. Certificazione dell’impianto.

impianto-elettrico-wireless-stanza

Fra le opere prioritarie quando si procede alla ristrutturazione di casa o all’acquisto di una vecchia abitazione, l’impianto elettrico è uno degli elementi principali da mettere a norma, per la sicurezza di chi vi risiede: la detrazione impianto elettrico permette di ridurre il carico fiscale in sede di dichiarazione dei redditi.


Detrazione impianto elettrico: quali opere

impianto-elettrico-casa

Il rifacimento dell’impianto elettrico rientra nella tipologia di lavori considerati opera di manutenzione straordinaria.

Pertanto le spese sostenute dal contribuente, a patto di rispettare una serie di requisiti, possono essere portate in detrazione.

Detrazione impianto elettrico: aliquote

circuito-elettrico-casa

L’agevolazione fiscale concessa a chi opera lavori di rifacimento dell’impianto elettrico consiste nella detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di €96.000 di importo totale.

In sostanza si può detrarre in dichiarazione fino ad un massimo di €48.000 (50% di 96.000).

La detrazione viene effettuata in 10 rate annuali di pari importo.

Occorre sapere già fin d’ora che l’aliquota al 50% rimarrà in vigore fino al 31 dicembre 2018. Dal primo gennaio 2019 infatti entrerà in vigore la detrazione 36% per un importo massimo di €48.000.

Detrazione impianto elettrico: modalità di pagamento

impianto-elettrico-disegnoRequisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in modo che rimangano tracciati, ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Detrazione impianto elettrico: beneficiari

impianto-elettrico-wirelessAd essere ammessi al beneficio fiscale della detrazione sono i proprietari dell’immobile e coloro che hanno il diritto di godimento oppure la nuda proprietà.

Detrazione impianto elettrico: certificazione

interruttore-corrente-vintageOgni impianto elettrico, per essere in regola, deve rispettare la norma CEI 64-8, norma che contiene le prescrizioni riguardanti il progetto, la messa in opera e la verifica degli impianti elettrici.

La certificazione deve essere effettuata da un professionista abilitato che, mediante la redazione del documento apposito, mette in calce che l’impianto non presenta difetti.

Ulteriori documenti che devono essere in possesso del proprietario dell’appartamento è il Certificato di conformità o la Dichiarazione di rispondenza dell’impianto alle normative.

impianto-elettrico-casa-prezzo

La Dichiarazione di conformità (DiCo) è il documento obbligatorio che si deve aver in possesso nel momento in cui viene installato un nuovo impianto di tipo elettrico, idraulico, riscaldamento, cottura o evacuazione fumi (canna fumaria).

La Dichiarazione di rispondenza (DiRi) è invece il documento che viene redatto nel momento in cui viene a mancare, perchè inesistente od irreperibile il Certificato di conformità, nel caso quest’ultimo fosse inesistente o irreperibile.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

Google News

Vuoi essere aggiornato sulle ultime tendenze?

Accedi gratuitamente ai nostri video e guide sul fai da te, promozioni e sconti.

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta