Detrazione balconi


Detrazione balconi. Quali interventi rientrano. Come funziona. Modalità di pagamento. Documentazione. Normativa.

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Intervenire sui balconi di casa per una ristrutturazione che lo renda più vivibile, trasformandolo in una zona relax, oltre alla corretta conservazione della superficie impermeabile, è un’occasione che permette di sfruttare l’agevolazione finanziaria in sede di dichiarazione dei redditi: ecco come funziona la detrazione balconi.


Detrazione balconi: quali interventi

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Come da riferimento normativo della Legge di Bilancio, le opere in materia di balconi che sono ammesse al Bonus ristrutturazioni sono le seguenti:

  • la realizzazione di un balcone;
  • il rifacimento del balcone con altro avente caratteri diversi (materiali, finiture e colori) da quelli preesistenti e nuova costruzione;
  • trasformazione da balcone a veranda.

Detrazione balconi: come funziona

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La detrazione per le opere relative a balconi permette al cittadino italiano la detrazione 50% del costo complessivo sostenuto.

L’importo viene portato in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi, diviso in 10 rate annuali di pari importo, a partire dall’anno successivo all’effettuazione dei lavori.

Si ha diritto alla detrazione fino a capienza IRPEF.

Pertanto se un contribuente, per esempio, avesse una capienza pari ad € 8.500 a fronte di una rata annuale di € 9.600 per lavori realizzati, otterrebbe un rimborso massimo pari appunto a € 8.500.

Detrazione balconi: modalità di pagamento

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Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico parlante postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Detrazione balconi: documentazione

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Una volta effettuati gli acquisti ed i conseguenti pagamenti, occorre aver cura della documentazione da presentare al professionista abilitato od al CAF in sede di dichiarazione dei redditi.

Più precisamente serve conservare:

  • ricevuta del bonifico,
  • documentazione di addebito sul conto corrente,
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti.

Detrazione balconi: normativa

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Oltre all’aspetto fiscale,  è importante conoscere le autorizzazioni da chiedere per poter intervenire.

Quando si decide di trasformare il balcone in veranda, la modifica della volumetria richiede un titolo ad operare che, generalmente, consiste nel Permesso di costruire.

Prima di procedere a nuovi lavori, è consigliabile rivolgersi all’Ufficio tecnico del Comune in modo da compiere i passi adeguati.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

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