Come funziona la detrazione zanzariere 2019


Come sfruttare il Bonus zanzariere 2019. I requisti tecnici necessari. Importo della detrazione e modalità di pagamento. Chi può richiederlo. Come funziona la detrazione. L’obbligo di invio documentazione all’ENEA.

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Quando si affronta la ristrutturazione dell’appartamento o la sostituzione degli infissi, ci si pone il quesito se le spese sostenute per l’acquisto di zanzariere possa essere portato in detrazione al momento della dichiarazione dei redditi.

Il Governo Italiano mediante la Legge di Bilancio, ha confermato anche per l’intero anno solare 2019 dal 1° gennaio al 31 dicembre la possibilità di usufruire dello sgravio fiscale.


Detrazione zanzariere 2019: requisiti tecnici

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Innanzitutto, occorre chiarire che l’Agenzia delle Entrate ha specificato che:

  • la detrazione è ammessa unicamente per modelli di zanzariere che svolgano la funzione di schermature solari, rispettando i requisiti di trasmittanza termica U.

Più precisamente, le zanzariere acquistate devono:

  • essere costruite secondo le modalità previste dalla Comunità europea (marcatura Ce);
  • avere un valore Gtot (parametro del fattore solare) certificato non superiore a 0,35.

Il Gtot è il parametro che indica la capacità di schermatura solare di una zanzariera, una tenda da sole e tutti quegli altri dispositivi atti a riparare dalla luce solare, calcolato in base al materiale e/o tessuto utilizzato per la sua fabbricazione.

Detrazione zanzariere 2019: come funziona

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Aliquota detrazione

Nel rispetto dei requisiti indicati, il contribuente italiano può beneficiare della detrazione 50% delle spese sostenute, acquisto ed installazione comprese.

Importo massimo detraibile

L’acquisto delle zanzariere rientra nell’ampia categoria degli interventi atti a migliorare l’efficienza energetica. Per l’anno solare 2019, sull’immobile possono essere effettuati lavori e migliorie fino ad un massimo di €60000.

Come avviene la detrazione

Il Bonus fiscale consiste in una detrazione dall’Irpef ripartita in 10 quote annuali, con rate di identico importo.

La detrazione, per lavori effettuati e pagati nell’anno solare 2019, comincerà dunque a partire dalla dichiarazione dei redditi 2020, per 10 anni consecutivi.

Con un esempio possiamo chiarire meglio. Ammettiamo di aver speso €30000 complessivamente: potrete portare ogni anno in detrazione €1500 per 10 anni (€15000 è pari al 50% del totale speso, ovvero €30000).

Attenzione a considerare una cosa importante: nel caso in cui l’importo da detrarre sia maggiore dell’importo IRPEF da versare, il contribuente non potrà in alcun modo riportare l’eccedenza all’anno successivo o chiederne il rimborso.

Detrazione zanzariere 2019: chi può richiederlo

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Sono ammessi alla detrazione le seguente categorie di persone:

  • Proprietario dell’immobile
  • Nudo proprietario
  • Chi gode di un diritto reale di godimento come l’usufrutto
  • Inquilino in affitto
  • Chi ha l’immobile in comodato
  • Imprese
  • Chi usa l’immobile per l’esercizio dell’attività professionale
  • Associazioni tra professionisti
  • Enti pubblici/privati che versano l’Ires
  • Case popolari

Detrazione zanzariere 2019: modalità di pagamento

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Le modalità di pagamento ammesse sono:

  • chi non è titolare di reddito di impresa deve effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale, cosiddetto parlante;
  • chi è titolare di reddito di impresa è esonerato dall’obbligo di pagamento mediante bonifico parlante. Potrà utilizzare anche altra modalità di pagamento (vietati i contanti), purchè fornisca altro tipo di documentazione idonea, come ricevuta del pagamento con bancomat o carta di credito.

In ogni caso, qualunque sia il metodo di pagamento, devono risultare chiare le seguenti informazioni:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento
  • il numero e la data della fattura, importante novità dell’Ecobonus 2019

Detrazione zanzariere 2019: invio documentazione ENEA

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Trattandosi di opere relative all’Ecobonus, è obbligatorio un’ulteriore adempimento burocratico. Una volta terminati i lavori ed effettuati i pagamenti, occorre inviare i documenti all’ENEA, l’ente preposto a tale funzione.

I dati devono essere trasmessi entro 90 giorni da fine lavori. Nell’articolo Enea ecobonus modulo compilazione si possono trovare tutti i chiarimenti del caso su come inserire correttamente i dati per godere della detrazione fiscale in occasione della dichiarazione dei redditi.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design

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