Caminetti e stufe detrazioni fiscali 2019


Come usufruire delle detrazioni sul risparmio energetico (50%) in caso di acquisto di caminetti e stufe.

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La Legge di Stabilità ha confermato anche per l’anno solare 2019 la possibilità di approfittare di detrazioni fiscali in merito all’acquisto e posa di stufe e caminetti. Di seguito andremo ad indicare quali sono gli specifici requisiti da rispettare.

Sono due le possibilità per poter godere del bonus fiscale:

  1. ristrutturazione edilizia
  2. riqualificazione energetica

Detrazione per caminetti e stufe per ristrutturazione edilizia

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L’installazione di caminetti o stufe prevede la possibilità di ricorrere alla detrazione del 50%, fino ad un massimo di €96000, distribuita in quote annuali di pari importo  per 10 anni, nel caso di acquisto e posa di un caminetto o stufa quando è effettuato nell’ambito di un progetto di ristrutturazione edilizia.

L’installazione deve riguardare un caminetto od una stufa con un rendimento non inferiore al 70%, parametro che viene attestato dall’installatore mediante documento scritto.

Ricordiamo che la detrazione sul risparmio energetico è consentita soltanto per gli immobili che sono già iscritti al Catasto o per quali la pratica è già stata avviata.

Non è dunque possibile ricorrere alla detrazione del 50% per quanto concerne le installazioni di caminetti e stufe su edifici di nuova costruzione.

Detrazione per caminetti e stufe per riqualificazione energetica

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Si ha diritto all’agevolazione fiscale anche nel caso di interventi di riqualificazione energetica, ovvero senza che si operi una ristrutturazione edile.

I generatori, per beneficiare della detrazione, devono soddisfare appositi requisiti:

  • Rendimento nominale non inferiore all’85%
  • Osservanza delle normative locali per generatori e biomasse
  • Conformità alle classi A1 e A2 delle norme UNI EN 14961-2 per quanto riguarda il pellet e le UNI EN 14961-4 in merito al cippato.

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Le spese sostenute per:

  • acquisto
  • sostituzione totale o parziale
  • posa in opera di prodotti e impianti a biomassa per il riscaldamento

possono godere della detrazione fiscale 50%, fino ad un massimo di €30000, con una ripartizione in 10 quote annuali di pari importo.

Detrazione caminetti e stufe adempimenti

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Per poter beneficiare della detrazione del 50% sull’installazione di un caminetto o di una stufa, è importante prestare la massima attenzione alla documentazione necessaria, da richiedere all’azienda che esegue i lavori e da conservare con cura.

Per quanto riguarda la modalità per i pagamenti utili ad usufruire delle detrazioni, esiste una distinzione:

  • chi non è titolare di reddito di impresa deve effettuare il pagamento delle spese sostenute mediante bonifico bancario o postale, cosiddetto parlante;
  • chi è titolare di reddito di impresa è esonerato dall’obbligo di pagamento mediante bonifico parlante. In questo caso, dovrà fornire altro tipo di documentazione idonea, come ricevuta del pagamento con bancomat o carta di credito.

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In ogni caso, qualunque sia il metodo di pagamento, devono risultare chiare le seguenti informazioni:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento
  • il numero e la data della fattura, importante novità dell’Ecobonus 2019
Alessandro Mancuso
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger

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