Bonus TV: come risparmiare 130 euro

Bonus tv: come salvare 130 euro comprando un televisore con la nuova tecnologia. Come funziona: con o senza ISEE? Modulo da scaricare. Perché cumulabile: tetto massimo

Tv

Entro breve avverrà il passaggio definitivo alla nuova tecnologia per la trasmissione dei programmi televisivi: significa dunque la sostituzione dei televisori che funzionano con la vecchia modalità.

In particolare, si tratta di quei modelli acquistati prima del 31 dicembre 2018 che ancora erano presenti nei negozi.

Il nuovo sistema di trasmissione entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2022: chi possiederà ancora a quella data una tv non aggiornata, non potrà più vedere alcun canale tv, anche quando in regola con il pagamento del canone RAI.

Il Governo Italiano, per aiutare le famiglie nell’acquistare una nuova tv, molto più di un semplice elettrodomestico oggi, prevede un bonus fino a 100 euro per chi comprerà una tv adeguata ai nuovi standard di trasmissione Dvbt-2/Hevc.


Leggi anche: Bonus tv 2021: chi può sfruttare lo sconto per comprare un televisore

Negli ultimi mesi sono però state diverse le novità, a partire dallo spostamento in avanti della data in cui avverrà lo switch-off. Il passaggio allo standard DVB-T, previsto dapprima per il 1 Settembre 2021, è stato spostato in avanti. Vediamo nel dettaglio il calendario regione per regione.

Nuovo digitale terrestre: calendario definitivo

Ecco di seguito le date definitive:

  • 15 novembre – 18 dicembre 2021 Sardegna
  • 3 gennaio – 15 marzo 2022 in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna (tranne le province di Mantova, Piacenza, Trento e Bolzano)
  • 1 marzo – 15 maggio 2022 Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise e Marche
  • 1 maggio – 30 giugno 2022 Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Campania.

Modulo bonus tv: dove scaricarlo

Nel frattempo il modulo per richiedere il bonus è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale assieme al decreto che regolamenta l’erogazione del Bonus TV.

Il modulo, in sostanza un’autocertificazione, dovrà essere compilato, firmato in tutte le sue parti e consegnato al rivenditore al momento dell’acquisto della nuova tv oltre a consegnare il modello da rottamare.

Il bonus è attivo dal 23 agosto 2021.

Qui potete scaricarlo: Modulo Rottamazione Bonus tv

ikea-fjaellbo-mobile-tv-nero

Ed il Bonus tv di 50 euro?

Ma non finisce qui. E’ del 2019 l’agevolazione che consente di comprare una nuova tv risparmiando 50 euro ( come tetto massimo). Con il Decreto Crescita del 1° luglio 2019, il governo italiano aveva stanziato un fondo complessivo, pari a 151 milioni di euro, per consentire agli italiani di acquistare una tv di seconda generazione od un decoder apposito per la ricezione del segnale.


Potrebbe interessarti: Arredare casa con IKEA spendendo meno di 10 euro

Chi può beneficiare del Bonus tv di 50 euro?

I soggetti beneficiari sono tutti i cittadini residenti in Italia ed appartenenti alla I e II fascia dell’Isee.

Il bonus viene elargito per l’acquisto di un solo televisore per nucleo famigliare.

Come accedere al Bonus?

Lo sconto viene applicato al cliente al momento dell’acquisto presso un rivenditore. Sarà necessario presentarsi in possesso di una dichiarazione sostitutiva che certifichi l’inserimento in una delle due categorie ISEE valide per richiedere il bonus.

Il rivenditore riceverà, in cambio dello sconto, un credito d’imposta.


Vuoi consigli di design su come arredare? Iscriviti al gruppo

Il Bonus tv, entrato in vigore il 18 dicembre 2019 e sarà utilizzabile nel periodo compreso fra il 18 dicembre 2019 ed il 31 dicembre 2022, quando il passaggio al nuovo sistema di trasmissione sarà definitivo in tutta Italia.

Importo bonus tv

Lo sconto è pari fino ad un massimo di €50. Questo significa che, qualora il dispositivo acquistato abbia un prezzo inferiore, lo sconto usufruibile sarà inferiore e pari al prezzo di acquisto.

Il prezzo di acquisto è da intendersi IVA inclusa.

televisore-bagno

Documentazione necessaria

I richiedenti il Bonus tv potranno scaricare dal sito del Ministero dello Sviluppo un modulo apposito, con il quale potranno autocertificare di rientrare nelle categorie di reddito che hanno diritto allo sconto.

Le famiglie avranno diritto al Bonus tv a patto di:

  • avere un ISEE inferiore a €20000 annui
  • non aver alcun famigliare provveduto ad usufruire del Bonus.

Cosa succede al momento dell’acquisto

Nel momento in cui ci si recherà presso un rivenditore di televisori, l’addetto del negozio o dello store inserirà il codice fiscale dell’acquirente nel sito dell’Agenzia delle Entrate, comunicando inoltre:

  • estremi del documento di identità dell’acquirente
  • dati identificativi del prodotto (decoder o televisore)

L’acquirente avrà quindi il suo prodotto ad un prezzo scontato (massimo €50) mentre il negoziante recupererà l’importo scontato sotto forma di credito d’imposta con la prima dichiarazione fiscale utile (mediante F24).

tv-portatile-guida-all’acquisto-1

Come faccio a sapere se devo cambiare tv?

La domanda è legittima: sono obbligato a cambiare la televisione oppure posso stare tranquillo che al momento dello switch-off, continuerò a guardare la tv come prima? Ecco cosa devi guardare.

Codice tecnologia nuova: DVB-T2 o H265/HEVC

Se sul televisore o sul libretto di istruzioni è riportata la dicitura DVB-T2 oppure codec H265/HEVC, allora la tv è già predisposta per poter supportare il nuovo standard di trasmissione.

Codice tecnologia obsoleta: DVB-T1 o DVB-T

Quando invece è riportata la sigla DVB-T1 oppure DVB-T, allora si tratta di un televisore che dovrà essere integrato con l’acquisto di un decoder 2.0 per  venire incontri al rinnovamento  tecnologico.

Dal primo gennaio 2017 era comunque già scattato l’obbligo per commercianti di vendere unicamente televisori predisposti per essere compatibili con tale tecnologia. Tuttavia, è sempre meglio controllare la dicitura riportata sulla tv per sapere se si dovrà provvedere ad una sostituzione o integrazione.

Posso sommare i due bonus?

Ma alla fine, posso godere di entrambi i bonus senza temere nulla?

Certo, bisognerà soltanto fare attenzione che se il bonus tv 100 euro non prevede la dichiarazione ISEE, per il bonus cosiddetto “vecchio” di 50 euro è necessaria la presentazione di tale certificazione, ottenibile presso i CAAF oppure in maniera autonoma tramite il sito INPS (in possesso del pin di accesso).

Ma come sempre, illudersi è sempre facile. Poi ci pensa la legge a farci tornare con i piedi per terra.

I Bonus sono cumulabili e fin qui nessun problema, ma il tetto massimo si abbassa a 130 euro e non 150 come si ipotizzava in prima istanza. A chiarirlo è l’articolo 1 del Decreto MISE firmato il 5 luglio e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 agosto 2021 in cui si legge:

Il contributo è cumulabile con quello di cui al decreto interministeriale 18 ottobre 2019, per l’acquisto di un televisore o un decoder idonei alla ricezione di programmi televisivi con i nuovi standard trasmissivi, il cui importo, ferme restando le previsioni del sopracitato decreto, a far data dall’entrata in vigore del presente decreto, è ridotto a 30 euro, o al minor valore pari al prezzo di vendita se inferiore.

Quindi chi potrà aver accesso al Bonus che necessita di ISEE, potrà risparmiare 130 euro, sempre comunque un importo considerevole in questo periodo.

Quante volte posso usare il bonus tv?

Attenzione ai furbetti. Il Bonus TV, sia nella versione senza ISEE che con ISEE, può essere utilizzato una sola volta. 

A far fede è infatti il codice fiscale della persona che consegnerà la tv obsoleta per acquistare il modello nuovo.

Non è un bonus soggetto a click day, in quanto i fondi stanziati sono, secondo quando comunicato dal Governo, più che sufficienti per soddisfare le richieste degli italiani in possesso di una televisione che non funzionerà più nel momento in cui ci sarà il passaggio alla nuova tecnologia di trasmissione.

Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
Suggerisci una modifica