Bonus mobili 2018


Bonus Mobili 2018. Come funziona la detrazione Irpef 50%. Modalità di pagamento. Documentazione necessaria.

Bonus mobili e agevolazioni casa 2017

Il Bonus Mobili 2018 è la detrazione Irpef 50% valida per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici.

La condizione è che i mobili siano nuovi e la relativa classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni). Sono comprensive anche le spese di  trasporto e montaggio.

Per aver diritto al Bonus Mobili 2018, l’acquisto di mobili ed elettrodomestici deve essere destinato ad arredare immobili ristrutturati.penisola-mobili

La conferma del bonus mobili 2018 si aggiunge dunque a quelle relative ecobonus (abbassato al 50% per alcune tipologie di intervento), sismabonus e bonus ristrutturazioni.

La novità per l’anno fiscale 2018 è invece costituita dal Bonus ristrutturazione giardino.



Bonus Mobili 2018: come funziona

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La detrazione Irpef 50% deve essere calcolata su un importo massimo di spesa di euro 10.000.

La detrazione è da ripartire in 10 quote annuali di pari importo.

Per fare un esempio, se la spesa per acquisto di mobili ed elettrodomestici sarà pari a 10.000 euro nel 2018, sarà possibile detrarre al massimo il 50%, ovvero 5.000 euro. Dunque la quota detraibile in dichiarazione dei redditi sarà 500 euro per 10 anni consecutivi.

Il limite di 10.000 euro è riferito alla singola unità immobiliare comprensiva di pertinenze, o alla parte comune dell’edificio oggetto di ristrutturazione: pertanto, in caso di lavori su più unità immobiliari, si avrà diritto a più di un bonus.

Il bonus mobili 2018 è cumulabile col bonus ristrutturazione 2018.

Quali mobili rientrano nella detrazione

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Di seguito l’elenco di mobili ed elettrodomestici che ci permettono di usufruire della detrazione 2018:

  • elettrodomestici come frigorifero, freezer, lavastoviglie, lavatrice, asciugatrice, purchè di classe non inferiore ad A+;
  • forno, è sufficiente la classe A;
  • arredi interni del nostro appartamento come armadi, letti, comodini, sedie, tavoli, mensole, cassettiere, portascarpe, etc;
  • componenti della cucina come pensili, credenze, etc e mobili per il bagno.

Bonus mobili 2018: modalità di pagamento

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Per ottenere il bonus, il pagamento dovrà essere effettuato con bonifico bancario o postale completo di causale del versamento, codice fiscale del beneficiario della detrazione e numero di partita IVA o codice fiscale del destinatario del bonifico.

Soltanto nel caso del Bonus mobili, è possibile effettuare il pagamento tramite carte di credito o carte di debito (bancomat). La data di pagamento valida per aver  diritto alla detrazione sarà stabilita dal giorno di utilizzo della carta.

In maniera assoluta è escluso il pagamento in contanti o mediante assegno bancario.

Bonus mobili 2018: documentazione

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Al momento della dichiarazione dei redditi, occorrerà allegare e conservare la ricevuta del bonifico bancario oppure gli scontrini fiscali, oltre alle relative fatture.

Inoltre, è necessario essere in possesso della dichiarazione di ristrutturazione, ovvero la comunicazione fatta al Comune in cui si trova l’immobile oppure il titolo abilitativo comunale che attesti la data di inizio lavori. Se non necessario, sarò sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà.

Inoltre, è buona cura conservare tale documentazione in caso di controlli successivi effettuati da parte dell’Agenzia delle Entrate.

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