Bonus impianto fotovoltaico 2021: come funziona

Bonus impianto fotovoltaico cosa da sapere: requisiti, aliquota 2021, agevolazione IVA 10%, importo, beneficiari, modalità di pagamento, documenti da conservare. Casi particolari: vendita dell’immobile, decesso, condominio. Novità Superbonus 110%. Normativa in materia.

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L’installazione di un impianto fotovoltaico, consistente in una detrazione del 50% delle spese sostenute per la sua installazione, è stata prorogata fino al 31 dicembre 2021; oltre all’agevolazione fiscale, si può aggiungere la possibilità di usufruire dell’aliquota ridotta IVA al 10%.

Gli impianti fotovoltaici costruiti sul tetto della propria abitazione sono una scelta ecologica e permettono di produrre energia pulita e a basso impatto ambientale.

Si tratta di un sistema che sta riscuotendo sempre più successo: sapere che esiste la detrazione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico potrebbe aiutare ad indirizzarsi verso questa scelta.


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Differenze tra impianto solare e impianto fotovoltaico

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Importante descrivere la differenza fra impianto solare termico (pannelli solari) ed impianto fotovoltaico:

  • Il primo tipo permette la produzione di acqua calda e rientra nella categoria degli interventi di efficientamento energetico degli edifici, detta Ecobonus
  • Un impianto fotovoltaico invece, serve per la produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare, tramite l’effetto fotovoltaico.

Requisiti: accedere alle detrazioni per l’impianto fotovoltaico

Nel caso specifico del fotovoltaico, l’installazione di questo impianto ha diritto alle detrazioni che rientrano nel cosiddetto Bonus Ristrutturazioni.

Perchè tale lavoro determini il diritto al bonus fiscale, occorre che:

  • si tratti di impianto fotovoltaico domestico fino a 20 kW di potenza
  • alternativamente, sia un sistema di accumulo su case già esistenti.

Bonus impianto fotovoltaico: aliquota 2021

Il Governo italiano ha provveduto a mantenere e confermare l’aliquota fiscale al 50%, ovvero la percentuale di detrazione delle somme spese per l’installazione dell’impianto anche per tutto l’anno solare 2021, dal 1° gennaio al 31 dicembre compresi.

IVA 10%

Altro importante beneficio in termini di risparmio è il fatto che è stata confermata l’aliquota IVA 10% sui lavori eseguiti per l’impianto fotovoltaico.


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Bonus impianto fotovoltaico 2021: importo

Il costo complessivo sostenuto per la realizzazione di un impianto fotovoltaico, comprensivo delle opere murarie e delle prestazioni professionali necessarie per completare il lavoro, può essere detratto entro il limite massimo di 96.000 euro, comprendendo altri eventuali lavori in materia di ristrutturazioni.

Lo sconto fiscale consiste in una detrazione dall’Irpef ripartita in 10 quote annuali, con rate di identico importo.

Ammettiamo di spendere €8000 per l’installazione dell’impianto. La detrazione del 50% dell’importo speso ammonta a €4000 da detrarre, in quote costanti, in 10 anni.


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Dunque, ogni anno, al momento della dichiarazione dei redditi, si potrà detrarre €400 (4000:10=400).

Bonus impianto fotovoltaico 2021: beneficiari

Diverse sono le categorie di persone che possono accedere al bonus fiscale.

Più precisamente:

  • il proprietario o il nudo proprietario
  • il titolare di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie)
  • l’inquilino o il comodatario
  • i soci di cooperative divise e indivise
  • i soci delle società semplici
  • gli imprenditori individuali, solo per gli immobili che non rientrano fra quelli strumentali.

Bonus impianto fotovoltaico 2021: modalità di pagamento

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Il pagamento deve essere effettuato mediante bonifico parlante postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento,
  • numero e data della fattura.

Bonus impianto fotovoltaico 2021: documentazione

Una volta effettuati gli acquisti ed i conseguenti pagamenti, occorre aver cura della documentazione da presentare al professionista abilitato od al CAF in sede di dichiarazione dei redditi.

Più precisamente serve conservare:

  • ricevuta del bonifico
  • documentazione di addebito sul conto corrente
  • fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti
  • eventuale comunicazione all’ASL
  • domanda di accatastamento, per immobile di nuova costruzione
  • ricevute di pagamento dell’IMU, se dovuta
  • nel caso di immobile sito in condominio, delibera di approvazione lavori dell’assemblea di condominio e relativa tabella millesimale di ripartizione delle spese
  • dichiarazione del proprietario per il consenso ai lavori
  • le autorizzazioni comunali richieste in fase di inizio lavori.

Bonus impianto fotovoltaico 2021: casi particolari

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Vendita della casa

Un caso particolare è quello in cui ci si può ritrovare nel momento in cui, qualche anno dopo l’installazione dei pannelli fotovoltaici, ci si ritrova a vendere l’immobile per diversi motivi.

In questa situazione, qualora la compravendita avvenga  prima che sia trascorso il periodo utile alla detrazione, l’agevolazione fiscale si trasferisce, per la parte restante, al nuovo proprietario, purché sia persona fisica.

L’opzione, come specifica l’Agenzia delle Entrate, avviene salvo accordo fra le parti: il venditore può scegliere se trasferire anche il bonus oppure usufruire fino alla scadenza del periodo necessario.

Il venditore deve specificarlo nel rogito se desidera mantenere il diritto a detrarre le rate restanti, altrimenti il beneficio viene trasferito in automatico.

Decesso

Qualora si verifichi il decesso del proprietario, l’agevolazione fiscale, per gli anni rimanenti, verrà goduta dagli eredi.

Inquilino

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Se l’inquilino di un appartamento situato in un condominio si trasferisce presso altra abitazione durante il periodo dell’agevolazione fiscale, potrà continuare ad operare la detrazione in fase di dichiarazione dei redditi fino a naturale scadenza del beneficio.

Superbonus 110%

Il Superbonus 110% consente installare un impianto fotovoltaico, opera compresa nell’Ecobonus, per un importo, ad esempio, pari a €5000, di godere in dichiarazione dei redditi di una detrazione pari al 110% del costo dei lavori.

Tale importo (secondo l’esempio pari a €5500) potrà essere usato in compensazione in 5 quote annuali di pari importo (quindi non più le classiche 10). Per chiarire, €5500/5 = €1100, la quota che ogni anno il contribuente porterà in detrazione nella sua dichiarazione dei redditi.

Perchè il contribuente italiano maturi il diritto alla nuova agevolazione, occorre però che l’installazione avvenga in contemporanea con uno dei 3 interventi detti trainanti, ovvero:

  • cappotto termico
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale nei condomìni
  • sostituzione impianti di climatizzazione invernale nelle abitazioni unifamiliari.

La detrazione sale dunque al 110% in uno di questi 3 casi, fino ad un ammontare pari a €48000 purché nel limite di spesa di €2.400 per ogni kW di potenza nominale dell’impianto. Identica detrazione è ammessa anche quando si procede all’installazione di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati, purché entro il limite di spesa di €1.000 per ogni kWh di capacità di accumulo del sistema.

Se invece, il contribuente preferirà cedere la detrazione fiscale all’impresa che ha effettuato i lavori, riceverà uno sconto in fattura pari al 100% delle spese sostenute, ovvero non pagherà nulla. La cessione del credito è comunque soggetta all’approvazione da parte dell’azienda.

A loro volta, le aziende potranno cedere il credito d’imposto a soggetti terzi per ottenere immediatamente la liquidità necessaria. In questo modo, anche l’azienda otterrà un beneficio immediato, potendo cedere agli istituti bancari, operazione prima vietata.

Ad essere interessati sarebbero tutti gli interventi operati nel periodo che va dal 1° luglio 2020 al 30 giugno 2022. Per conoscere nel dettaglio tutte le novità, ecco la guida Ecobonus 2021.

Bonus impianto fotovoltaico 2021: normativa

Oltre all’interessante agevolazione fiscale attiva sul territorio nazionale, è importante sapere come procedere all’installazione, da parte di personale specializzato, di un impianto fotovoltaico nel condominio o sul tetto della propria abitazione.

L’autorizzazione è diversa a seconda delle leggi regionali in vigore: ogni tipo di impianto richiede infatti una parte burocratica a cui adempiere più o meno complessa.

Innanzitutto è consigliabile recarsi presso l’Ufficio Tecnico del Comune di residenza per avere chiarimenti in materia. In questo modo si potrà sapere se si tratterà di una semplice comunicazione oppure se di competenza di Provincia, Regione o della Soprintendenza ai Beni Artistici in caso di immobile locato in centro storico o sottoposto a particolari vincoli storici ed architettonici.

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
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