Bonus idrico: cos’è, come funziona, FAQ

Bonus idrico 2021: come funziona l’agevolazione per risparmiare e non sprecare acqua. Chi sono i beneficiari, come fare, documentazione. Importo massimo, FAQ.

Bonus idrico: cos’è, come funziona, FAQ

Nella lotta allo spreco, il Governo Italiano ha reso noto le istruzioni per poter sfruttare il Bonus Idrico che si attendeva da marzo.

Con la firma del ministro della Transizione ecologica sul decreto attuativo, sono stati definiti con chiarezza l’elenco dei beneficiari ed i limiti  del bonus. Ad essere interessati dalla normativa sono tutti quei soggetti che acquisteranno sistemi utili a migliorare il sistema idrico di casa, per una più strenua lotta all’inutile dispendio di acqua.

Vediamo come funziona, come fare per sfruttarlo ed altre informazioni utili.

Bonus idrico 2021: FAQ importanti

Qual è l’importo del bonus idrico?

Il bonus idrico ha il limite massimo di spesa pari a €1000 per ciascun beneficiario per le spese effettivamente sostenute in favore di interventi di efficientamento idrico.

Qual'è il periodo interessato dal Bonus Idrico?

Le opere ed interventi devono essere stati effettuati in un periodo compreso fra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2021.

Chi può beneficiare dell'agevolazione?

Il bonus idrico spetta alle persone fisiche maggiorenni, residenti in Italia, purchè titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale, o di diritti personali di godimento già registrati alla data di presentazione dell'istanza, su edifici esistenti, su parti di edifici esistenti o su singole unità immobiliari.

Quali sono gli interventi per poter beneficiare?

Possono beneficiare: interventi di sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto e di sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d'acqua.

Immobile cointestato oppure titolore di diritto reale o personale di godimento. cosa devo fare?

In questo caso, il bonus si può richiedere il bonus solo se in possesso di una dichiarazione di avvenuta comunicazione al proprietario o comproprietario dell'immobile della volontà di fruirne, da allegare alla domanda da inserire sulla piattaforma.

Per quanti immobili posso presentare domanda?

La domanda è ammessa soltanto per un immobile, per una sola volta e da un solo cointestatario o titolare di diritto reale o personale di godimento.

Il fondo a disposizione per il bonus è illimitato?

I bonus idrici saranno accettati, a patto di aver presentato domande nelle forme consentite, secondo l'ordine temporale di presentazione delle istanze, fino ad esaurimento dei fondi.

Quali sono le spese ammissibili?

Sono valide: spese per la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, comprese le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti spese per la fornitura e l’installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, comprese le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e lo smaltimento dei sistemi preesistenti.

E' un bonus cumulabile con altre agevolazioni fiscali valide al momento?

Il bonus idrico è alternativo ad altre agevolazioni per la stessa voce e relative alla fornitura, posa in opera e installazione degli stessi beni.

Come va presentata la domanda?

E' necessaria effettuare la registrazione sulla “Piattaforma bonus idrico”, accessibile, previa autenticazione, dal sito del ministero dellaTransizione ecologica. L’identità dei beneficiari, in relazione ai dati del nome, del cognome e del codice fiscale, è accertata attraverso Spid, o tramite Carta d'Identità elettronica.

Quali documenti o dati devo fornire?

Al momento della registrazione il richiedente, sotto forma di dichiarazioni sostitutive di autocertificazione, dovrà indicare: nome, cognome, codice fiscale del beneficiario; importo della spesa sostenuta, per cui si richiede il rimborso; quantità del bene e specifiche della posa in opera o installazione; specifiche tecniche, per ogni bene sostituito da apparecchi a limitazione di flusso d'acqua, oltre alla specifica della portata massima d'acqua (in l/min) del prodotto acquistato; identificativo catastale dell'immobile (comune, sezione, sezione urbana, foglio, particella, subalterno) per cui è stata presentata istanza di rimborso; dichiarazione di non avere fruito di altre agevolazioni fiscali per la fornitura, posa in opera e installazione dei medesimi beni; iban del conto corrente bancario/postale del beneficiario su cui accreditare il rimborso; indicazione del titolo giuridico per il quale si richiede il bonus (proprietario, cointestatario, locatario, usufruttuario etc.); attestazione del richiedente se non proprietario o comproprietario degli estremi del contratto da cui trae titolo; attestazione di avvenuta comunicazione al cointestatario/proprietario, identificato con nome, cognome e codice fiscale, della volontà di fruire del predetto bonus. Alla richiesta di rimborso è allegata copia della fattura elettronica o del documento commerciale in cui è riportato il codice fiscale di chi chiede il credito. Nel caso di soggetti non tenuti ad emettere fattura elettronica, è valida la fattura o documento commerciale, attestante l'acquisto del bene, copia del versamento bancario o postale o mediante altri sistemi di pagamento previsti dall'articolo 23 del Dlgs 241/1997, n. 241 (carte di debito, di credito e prepagate, assegni bancari e circolari o mediante altri sistemi di pagamento).

Qual'è l'importo del fondo?

Il Governo ha provveduto ad istituire un Fondo con una dotazione di €20 milioni per il 2021.

Sono previsti controlli e sanzioni?

Il ministero della Transizione ecologica ha il compito di vigilare. E' prevista la possibilità di segnalazione di Sogei, in caso di violazione delle norme.


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Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
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