Bonus gas 2021: cos’è, come chiederlo, importo

Bonus gas 2021: cos’è, come funziona. Quali sono i documenti da presentare. Importi del bonus. Come ricevere il bonus in fattura. Scadenze. Erogazione in fattura.

Bonus elettrico 2021

Il bonus gas è un’agevolazione sulle bollette dell’erogazione del gas consistente in uno sconto presente sulla bolletta che si riceve a casa o per email, con cadenza mensile o bimensile, a seconda dei periodi dell’anno, introdotto dal Governo Italiano e che è stato reso operativo dall’Autorità in collaborazione con i Comuni Italiani

Consiste in un risparmio sulla spesa del consumo di gas per riscaldamento ed acqua potabile in favore delle famiglie che si trovano in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose.

Bonus gas 2021 per disagio economico: come fare per ottenerlo

Bonus gas 2021: cos’è, come chiederlo, importo


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Per poter richiedere il bonus gas in base alla situazione di grave disagio economico, ci sono novità a partire dal 1° gennaio 2021. Non sarà più necessario recarsi presso gli uffici comunali od il CAF per presentare la domanda.

Sarà sufficiente che il cittadino/nucleo familiare presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) in maniera da ottenere l’attestazione ISEE utile per le differenti prestazioni sociali agevolate per le quali farà richiesta. Sarà compito di ARERA (Istituzione delle Autorità di regolazione dei servizi di pubblica utilità), sulla base del confronto con le informazioni presenti nelle banche dati INPS, ad assegnare il bonus.

In possesso dunque della DSU, oltre ad accedere ad altre prestazioni, si otterrà accesso automatico al bonus sociale per disagio economico.

In questo modo, Comuni e CAF non saranno più autorizzati a ricevere le domande.

Cos’è la DSU

La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è il documento che attesta le informazioni anagrafiche, patrimoniali e reddituali di un nucleo familiare.

La sua caratteristica è di indicare, oltre ai redditi percepiti da chi forma il nucleo famigliare, gli eventuali possedimenti di beni mobili ed immobili.

Si può compilare la DSU direttamente sul sito dell’INPS, oppure rivolgersi a commercialisti, CAF o patronati.


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Requisiti

Secondo il decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157, le condizioni necessarie che attribuiscono il bonus sono:

  • appartenenza ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro
  • appartenenza ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico (famiglia numerosa) e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro
  • appartenenza ad un nucleo familiare titolare di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza.

E’ sufficiente che sussista una di queste 3 condizioni.

E’ necessario che uno dei componenti del nucleo familiare ISEE sia intestatario di un contratto di fornitura gas avente tariffa per usi domestici e attivo, oppure usufruire di una fornitura condominiale attiva.


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Quando

La nuova modalità operativa entrerà in vigore a partire dal secondo semestre 2021.

Il riconoscimento del bonus avverrà comunque, nel caso dovuto, per i precedenti mesi mesi dell’anno e le eventuali quote saranno presenti nelle bollette. Il bonus verrà erogato direttamente in fattura.

Importo

L’importo del bonus è correlato al numero di persone che compongono il nucleo famigliare. Viene costantemente aggiornato dall’Autorità in base al costo della vita.

Per il 2021 gli importi sono i seguenti, distinti per numero di componenti famigliari, zona climatica e tipologia di utilizzo del gas. Ecco quali sono (gli importi sono da intendersi annui).

Famiglie fino a 4 componenti

  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 32€ (zona climatica A, B, C, D, E, F)
  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 72€ (A/B), 89€ (C),  117€ (C),  146€ (E), 183€ (F)

Famiglie oltre 4 componenti

  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 49€ (zona climatica A, B, C, D, E, F)
  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 100€ (A/B), 130€ (C),  169€ (C),  206€ (E), 264€ (F)

Cumulabilità

Il bonus gas è cumulabile con quello elettrico ed idrico.

Erogazione

Come per il bonus dovuto per condizioni di disagio economico, anche questa agevolazione verrà indicata direttamente in fattura, una volta accertata l’esistenza delle condizioni.

Bonus gas 2021: integrazione 4° trimestre

In seguito all’aumento del costo della materia prima e al fine di venire incontro alle esigenze delle famiglie, il Governo Italiano ha stanziato una quota integrativa per aiutare i nuclei famigliari più bisognosi e numerosi.

Ecco nel prospetto le cifre integrative, da aggiungere ai precedenti importi:

Famiglie fino a 4 componenti

  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 18,40€ (zona climatica A, B, C, D, E, F)
  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 27,60€ (A/B),46€ (C),  64,40€ (C),  92€ (E), 110€ (F)

Famiglie oltre 4 componenti

  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura 27,60€ (zona climatica A, B, C, D, E, F)
  • Acqua calda sanitaria e/o Uso cottura + Riscaldamento 36,80€ (A/B), 64,40€ (C),  82,80€ (C),  128,80€ (E), 147,20€ (F)

Davide Bernasconi
  • Laurea in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
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