Bonus cassaforte 2021: come funziona, pagamento, documentazione


Nascondere al sicuro in casa soldi, gioielli e cose preziose: come sfruttare il Bonus Ristrutturazione 2021 installando una cassaforte. Come funziona la detrazione fiscale, come effettuare il pagamento, la documentazione necessaria. I beneficiari.

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La questione sicurezza è sempre più un tema attuale in Italia: leggere le cronache dei giornali in cui si parla di assalti alle ville ed alle case isolate, per un malloppo consistente fatto di gioielli, quadri e soldi mette paura a tanti.

Allora, difendere la propria abitazione si trasforma in qualcosa di più di una semplice esigenza ed avere una cassaforte fra le mura domestiche nella quale nascondere una parte importante del proprio patrimonio è una mossa intelligente da attuare.


Bonus cassaforte 2021: opportunità bonus fiscale

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Confermato dal Governo Italiano con l’ultima Legge di Bilancio, operare interventi nell’abitazione al fine di migliorare la sicurezza fra le mura domestiche, proteggendosi dall’intrusione di persone indesiderate, consente al contribuente italiano di sfruttare il Bonus ristrutturazioni.


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In questo modo, qualunque intervento che sia utile a rendere più protetta la casa, permette al contribuente di detrarre nella dichiarazione dei redditi il 50% della somma spesa: fra queste opere e lavorazioni è compresa anche l’acquisto e successiva installazione di una cassaforte.

Bonus cassaforte 2021: beneficiari

Ad aver diritto all’agevolazione fiscale sono le seguenti categorie:

  • proprietario dell’immobile;
  • titolare del diritto di godimento;
  • familiare convivente: il coniuge, il componente dell’unione civile, i parenti entro il terzo grado e gli affini entro il secondo grado.
  • coniuge separato qualora assegnatario dell’immobile intestato all’altro coniuge;
  • convivente more uxorio, non proprietario dell’immobile oggetto degli interventi né titolare di un contratto di comodato.

Anche colui che esegue in proprio i lavori per l’installazione di una cassaforte ha diritto al bonus fiscale.

In tale caso potrà indicare unicamente i costi sostenuti per l’acquisto dei materiali.

Bonus cassaforte 2021: aliquota e periodo

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L’agevolazione fiscale consiste in una detrazione IRPEF del 50% del costo sostenuto fino ad un massimo di €96.000 di importo totale, comprendendo tutte le spese sostenute nell’ambito del progetto di ristrutturazione di una casa, villa od appartamento.

In pratica si può detrarre in dichiarazione fino ad un massimo di €48.000 (50% di 96.000).

La detrazione viene effettuata in 10 rate annuali di pari importo.

Ad esempio, se la spesa per l’acquisto ed installazione di una cassaforte è pari a €4.000 nel 2020, il massimo della detrazione ammessa sarà il 50% della spesa, dunque €2.000.

Pertanto la quota detraibile in dichiarazione dei redditi sarà fissata in rate di €200 per 10 anni consecutivi, a partire dalla dichiarazione dei redditi che verrà compilata nel 2022.


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Periodo

La detrazione è relativa ad interventi effettuati nell’anno solare 2021, dunque dal 1° gennaio fino al 31 dicembre compresi.

Bonus cassaforte 2021: modalità di pagamento

Requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in modo che rimangano tracciati, ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  • causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986)
  • numero, data ed importo della fattura (o più se l’intervento è stato eseguito in modi e tempi diversi)
  • codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.

Bonus cassaforte 2021: documentazione

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In merito alla documentazione da avere e conservare, da presentare al momento della dichiarazione dei redditi e per eventuali controlli da parte delle autorità competenti, è fondamentale avere compilare la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, modulo necessario e che si può liberamente scaricare in Internet, che è necessario quando non serve chiedere un’abilitazione al Comune.

Questa dichiarazione indica la data di inizio dei lavori e la certificazione del fatto che le opere rientrano tra quelle che danno diritto alla detrazione fiscale. E’ compilabile mediante autocertificazione.

Davide Bernasconi
  • Redattore specializzato in Design
  • Scrittore e Blogger
  • Esperto di Arredo e design
  • Fonte Google News

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