Bonus acqua potabile 2021: come funziona, importo, quando

Bonus acqua potabile 2021: cos’è, definizione, come fare. Importo, documenti, periodo.

Bonus acqua potabile 2021: come funziona, importo, quando

Sono state finalmente rese note le regole per poter sfruttare il cosiddetto “Bonus acqua potabile”, ovvero il credito d’imposta previsto dalla Legge di Bilancio 2021 (L. n. 178/2020). Secondo il comunicato reso nota dall’Agenzia delle Entrate, ad essere interessati dalla normativa sono tutti quei soggetti che acquisteranno sistemi utili a migliorare la qualità dell’acqua da bere, garantendo in questo modo una consistente riduzione dell’utilizzo di contenitori di plastica.

I sistemi che permettono questo duplice beneficio sono quelli di:

  • filtraggio
  • mineralizzazione
  • raffreddamento e/o addizione di anidride carbonica alimentare.

Bonus acqua potabile 2021: importo massimo

Secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2021, è previsto il credito d’imposta del 50%, fino ad un tetto massimo pari a:


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  • €1000 per le spese sostenute da parte di soggetti privati per ciascun immobile
  • €5000 per le spese sostenute per immobili destinati allo svolgimento di attività commerciale o istituzionale, per gli esercenti attività d’impresa, arti e professioni e gli enti non commerciali.

Il Governo Italiano ha messo a disposizione complessivamente 5 milioni di euro l’anno, dunque sarà compito dell’Agenzia di calcolare, in base alle comunicazioni ricevute, la percentuale rapportando questo importo all’ammontare complessivo del credito d’imposta.

Bonus acqua potabile 2021: chi può beneficiarne

Per espressa previsione normativa possono godere del beneficio:

  • persone fisiche
  • soggetti esercenti attività d’impresa, arti e professioni
  • enti non commerciali, inclusi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Bonus acqua potabile 2021: come funziona, importo, quando

Metodi di pagamento tracciabili

Le spese sostenute devono risultare da una fattura elettronica o un documento commerciale in cui sia indicato con chiarezza il codice fiscale del soggetto che intende usufruire del credito. Il pagamento va effettuato mediante bonifico bancario o postale oppure utilizzando altri sistemi di pagamento purché non siano i contanti.

Trattandosi di un credito che opera anche per le spese sostenute nell’intero 2021, in merito alle spese sostenute fino al 16 giugno 2021, per usufruirne senza alcun problema si può inserire a mano sui documenti il codice fiscale del soggetto richiedente il credito. Sono salvi, e validi, anche i pagamenti fatti in contanti.


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Bonus acqua potabile 2021: periodo

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2021 e il 31 dicembre 2022.

Comunicazione delle spese sostenute

I contribuenti che intendono approfittare di questa opportunità non devono aver fretta. La comunicazione delle spese sostenute andrà fatta, compilando il modello previsto dal Decreto, nell’anno successivo, ovvero, in questo caso, dal 1° al 28 febbraio del 2022.

Nel momento in cui verrà compilato, il modello dovrà essere trasmesso utilizzando il servizio web disponibile nell’area riservata o i canali telematici dell’Agenzia delle Entrate. In questo modo il bonus potrà essere utilizzato in due modi:


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  • in compensazione tramite F24
  • nella dichiarazione dei redditi per le persone fisiche non esercenti attività d’impresa o lavoro autonomo.
Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio, indirizzo Internazionale
  • Autore specializzato di design e arredo d'interni
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