Affitti Brevi: ecco tutte le novità 2022

Nuove norme in vigore dal prossimo anno,  per quanto attiene gli affitti brevi. Dal 2023, infatti, vigerà un nuovo obbligo in merito alla comunicazione dell’affitto e dei dati catastali.

Affitti Brevi: ecco tutte le novità

Anno nuovo, vita nuova…. in particolar modo per la gestione e regolamentazione degli affitti

A partire dal 2023 sarà, infatti, obbligatorio comunicare all’Agenzia delle Entrate nuovi elementi sul vincolo negoziale ed i dati catastali dell’immobile oggetto di locazione.

Affitti brevi: cosa cambia nel 2023?

Ma cosa, effettivamente, cambierà per gli affitti brevi il prossimo anno?

Ebbene, vigerà l’obbligo di comunicare l’anno di locazione ed i dati catastali dell’appartamento affittato.

Tale vincolo riguarderà i contratti di locazione che siano stati sottoscritti a mezzo di intermediazione dei professionisti immobiliari intervenuti per poter tutelare l’interesse da parte del conduttore che intenda locare un bene per un breve periodo di tempo.

Tale obblighi, infatti, sussistono solo per i contratti di locazione non superiori a 30 giorni e che abbiano ad oggetto gli immobili destinati ad uso abitativo.

I contratti dovranno essere siglati tra persone fisiche, al di fuori delle attività d’impresa: tra tali negozi giuridici rientrano anche i contratti si sublocazione e concessione del bene conferiti  in godimento, a titolo oneroso, in favore di terzi, purché siglati tra persone fisiche.

Affitti brevi: obbligo comunicazione dati catastali

Affitti Brevi: ecco tutte le novità

Nel 2023 l’Agenzia delle Entrate ha imposto anche l’obbligo di comunicare i dati catastali al fine di individuare con maggiore precisione le caratteristiche tecnico-strutturali dell’immobile ed identificare perfettamente il bene qualora siano stipulati più contratti per un medesimo proprietario.

I dati da comunicare sono:

  • Nome, cognome e codice fiscale del locatore
  • Durata del negozio giuridico
  • Indirizzo di ubicazione del bene immobile oggetto del contratto di locazione
  • Importo a lordo del canone di locazione
  • Anno di riferimento del contratto
  • Dati catastali dell’immobile oggetto di contratto di locazione

Affitti brevi: in capo a chi vige obbligo di comunicazione?

Tali dati succitati all’Agenzia delle Entrate, per quanto attiene gli affitti brevi, dovranno essere comunicati da coloro che operano in qualità di sostituti d’imposta applicando la ritenuta al 21% sui canoni ed i corrispettivi, mediante la Certificazione Unica.

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La comunicazione sarà effettuata entro il 30 Giugno dell’anno che succede alla data di firma del contratto di locazione.