Waterlight: la luce alimentata ad acqua

La start-up colombiana E-Dina ha progettato Waterlight, la luce alimentata ad acqua, pensando a quelle popolazioni che non hanno accesso all’energia elettrica. 

Waterlight

Nel mondo esistono tantissime comunità off-grid che vivono senza utilizzare gas, elettricità o reti fognarie. Delle comunità in cui la connessione ad Internet non esiste. Proprio a queste persone, che spesso hanno scelto in completa autonomia di allontanarsi dalle città, è destinata Waterlight. Si tratta di una luce senza fili, in grado di convertire l’acqua salata in elettricità. Un dispositivo molto più affidabile delle lampade ad energia solare poiché non dipende dalle condizioni climatiche.

A progettarla ci ha pensato la start-up E-Dina, colombiana, in collaborazione con l’agenzia Wunderman Thompson. L’energia è istantanea e servono 500 ml di acqua per alimentarla o, in casi di emergenza, di urina. La luce emessa può arrivare fino a 45 giorni. Integrata nel dispositivo, una porta USB per ricaricare cellulari o altro.