Useless Bodies? La mostra installazione alla fondazione Prada

Tiziana Morganti
  • Dott. in Storia Moderna
12/04/2022

Fino al 22 agosto la Fondazione Prada a Milano ospita questo evento particolare organizzato e realizzato da  Elmgreen & Dragset, in cui l’arte diventa un veicolo per riflettere sul ruolo fisico dell’uomo all’interno dell’ambiente esterno.

Useless Bodies? La mostra installazione alla fondazione Prada

Ci sono delle mostre con una base profondamente concettuale il cui scopo è indagare il ruolo dell’uomo all’interno dello spazio che occupa. Un tema che, ad esempio, è proprio alla base dell’installazione Useless Bodies?  di Elmgreen & Dragset, organizzata presso la Fondazione Prada a Milano. Elemento essenziale di questo percorso è proprio il punto di domanda posto alla fine del titolo della mostra. Un chiaro segno di punteggiatura che spinge ad interrogarsi sull’effettivo ruolo del nostro corpo all’interno del mondo e dell’ambiente esterno che viviamo.

Per arrivare ad una risposta gli artisti hanno costruito un percorso diviso in 4 ambienti diversi. Luoghi che fanno parte della quotidianità ma che, ora, l’uomo ed il suo corpo, non ha più motivo di abitare. Nello specifico si tratta di uno spazio pubblico, di un interno domestico, di una piscina e, per finire, un ufficio. Come abbiamo detto, qui la presenza dell’uomo non è prevista, descrivendo una condizione di vuoto che, a causa della pandemia, il mondo ha vissuto veramente.  D’altronde, come spiegano i due artisti, in questo lungo periodo di isolamento il corpo è diventato nemico in cui ospitare la malattia.

Ma, al termine di questo percorso, quale risposta si da alla domanda iniziale? I nostri corpi sono diventati veramente cosi inutili? Per Elmgreen & Dragset la soluzione è nel riappropriarsi proprio della nostra fisicità e darle un nuovo valore all’interno del mondo. La risposta definitiva, però, viene lasciata alla discrezione del pubblico e alle sue deduzioni. Perché, ancora una volta, ciò che conta è la soggettività.