Upcycling e recycling: le differenze

In questo articolo chiariremo la differenza fra upcycling e recycling, due termini spesso accomunati, ma erroneamente. Vediamo dunque le peculiarità di una disciplina e dell’altra.

Upcycling e recycling: le differenze

L’approccio produttivo, è praticamente opposto. Anche se, chiaramente, c’è una base in comune, ed essa consiste nel dare ai prodotti una seconda vita. Sono terminologie molto presenti nel quadro di una moda sostenibile.

Se si tratta di dare nuova vita al prodotto, solamente il recycling implica un processo di trasformazione prima del riutilizzo del materiale, nell’ambito moda, in questo caso. Fondamentale risulta il ruolo della ricerca scientifica, che arriva, per determinati materiali, ad un riciclo che può ripetersi anche all’infinito.

Di natura diversa, invece, è l’upcycling. La finalità è la medesima, ma non si necessita d’alcun procedimento di conversione. Questo, ovviamente, dipenderà dal tipo di materiale impiegato originariamente nella produzione dell’oggetto da riutilizzare. Già, poiché l’oggetto verrà riutilizzato totalmente e senza trasformazioni. Esso cambierà semplicemente di funzionalità, trasformandosi praticamente in altro. Inutile dire che la creatività giocherà un ruolo fondamentale nell’upcycling.