Una nuova energia rinnovabile arriva dalle rocce

Autore:
Rubino Anna
  • Giornalista
05/12/2022

Il Gruppo Enel ha inaugurato, in collaborazione con la startup israeliana Brenmiller, un innovativo impianto di accumulo sostenibile di energia basato sulle rocce, chiamato TES, Thermal Energy Storage. L’impianto si trova nella centrale termoelettrica di Santa Barbara, a Cavriglia (Arezzo).

Una nuova energia rinnovabile arriva dalle rocce
mare in tempesta

L’idea è quella di usare il calore per immagazzinare energia per usarla quando ne abbiamo bisogno.
Come funziona l’accumulo di energia termica?

La tecnologia TES utilizza un processo di carica e scarica in due fasi per fornire energia termica tramite le rocce frammentate. Il vapore generatore dell’impianto passa attraverso tubi per riscaldare le rocce adiacenti, in quella successiva, scarica il calore accumulato che viene rilasciato per scaldare l’acqua in pressione in modo tale da produrre vapore che genera elettricità.

Quali sono i vantaggi di un’energia rinnovabile ottenuta dalle rocce?

Sono numerosi i vantaggi di questo sistema di accumulo di energia rispetto alle batterie al litio. In primo luogo le rocce sono già presenti in abbondanza in Italia e non sarebbe necessario importare un altro materiale.

Un altro vantaggio è il sistema di accumulo e rilascio. L’accumulo di energia, infatti, può durare fino a cinque ore, rispetto alle batterie al litio, e l’elettricità prodotta può essere ceduta alla rete in modo più rapido.