Toronto: l’ex aeroporto diventa un quartiere

La città canadese trasformerà l’area dell’ormai abbandonato Downsview Airfield in un grande percorso pedonabile per rendere questa parte della città vivibile.

Toronto trasformerà un aeroporto in un percorso pedonabile: scopri come
Autore: jameswheeler / Pixabay

Per adesso è un progetto ancora in fase di realizzazione ma i presupposti per renderlo concreto ci sono tutti. Il Downsview Airfield di Toronto verrà trasformato in un nuovo quartiere residenziale e commerciale collegato alla città.

Nel 2023 questa aeroporto cesserà di fornire servizi di aerolinea e lo sviluppatore Northcrest sta già coinvolgendo la città, la comunità locale, i detentori di diritti indigeni e altri soggetti, per lavorare a questo importante progetto.

Il progetto, assegnato allo studio danese Henning Larsen Architects, allo studio locale KPMB e allo studio di architettura del paesaggio SLA, sarà distribuito in pianta intorno alla pista di decollo e atterraggio, lunga due chilometri, trasformata dal progetto in un “corridoio pedonale”, utile a collegare le comunità costruite all’interno del sito.

Il progetto ospiterà 80.000 persone, distribuite sull’aerea pedonale all’interno di 40 ettari di parchi per i nuovi residenti e per gli abitanti dei quartieri circostanti.

Si tratta di una vera e propria riqualificazione di questo spazio che renderà questa parte della città più vivibile e a misura d’uomo.

Inoltre oltre un milione di metri quadrati di spazi commerciali saranno aggiunti alla ristrutturazione del progetto: ci sarà la riqualificazione della ferrovia insieme all’implementazione dei quartieri, ma il numero ufficiale di edifici sul sito deve ancora essere approvato dalla città.

Infine un occhio alla sostenibilità, perché i nuovi edifici della comunità avranno un design a basse emissioni di carbonio, che dovrebbe far rientrare questo quartiere tra i più ecologici della città. Questo obiettivo sarà raggiunto utilizzando una serie di tecniche, tra cui la progettazione passiva e le fonti energetiche sostenibili a basse emissioni di carbonio, mentre il riutilizzo degli edifici esistenti in loco per nuovi scopi orientati alla comunità ridurrà i rifiuti di demolizione.