The Ellinikon: la prima smart city d’Europa

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
13/08/2022

Atene avrà la prima smart city d’Europa: il progetto realizzato da un pool di archistar sarà a misura d’uomo, da vivere tutto l’anno o anche per una vacanza.

The Ellinikon: la prima smart city d’Europa

La prima smart city d’Europa si trova ad Atene, in Grecia e si chiama The Ellinikon, un progetto davvero ambizioso di ricostruzione edilizia, da sviluppare su circa 6 milioni di metri quadrati, dove saranno presenti 10mila soluzioni abitative, hotel, negozi e un parco, oltre a tantissime soluzione e proposte per spazi adatti a congressi, attività di intrattenimento e turistiche.

L’attenzione al verde pubblico non mancherà, con la presenza del più grande parco costiero europeo dotato di 50 chilometri di piste ciclabili e pedonali. Il porto locale potrà ospitare fino a 400 imbarcazioni mentre 3 hotel consentiranno di poter rimanere anche per brevi vacanze.

Sarà un pool di archistar ad essere chiamato per la realizzazione degli edifici: lo studio di Foster+Partners ed il giapponese Kengo Kuma i nomi più noti.

La realizzazione consentirà di creare circa 75mila posti di lavoro, con un effetto sul Pil nazionale del 2,5%.

Le stime più ottimistiche indicano in circa 1 milione l’afflusso di turisti, fra commercio e per piacere, che si recherà annualmente nella zona.

Innovativo anche il concept per la edificazione, con gli edifici che verranno costruiti con facciate in grado di garantire l’isolamento termico, riduzione delle emissioni di CO2 e purificazione dell’aria. La presenza dei sensori lungo il litorale consentirà di monitorare costantemente il livello dell’acqua, prevenendo le inondazioni.

La struttura della rete dei trasporti consentirà a chiunque di raggiungere i diversi servizi entro appena 15 minuti, davvero a misura d’uomo.

Presso lo scalo aeroportuale internazionale di Atene per sessant’anni, fino al 2001, è stato posizionato il plastico della smart city di Ellinikon, permettendo così di poter toccare con mano quella che sarà una città nella città, per vivere già da vicino il futuro.