Thames Glass, il bio vetro ottenuto dai gusci di cozze

Patrizia D'amora
  • Autore - Laurea in Giornalismo
07/08/2022

Thames Glass è un biomateriale simile al vetro, realizzato con gusci di cozze, sabbia e cenere di legno. Dagli oggetti di vetro soffiato alle bio piastrelle in vetro colato: ecco gli impieghi possibili e le applicazioni future.

Thames Glass, il bio vetro ottenuto dai gusci di cozze

Dal Regno Unito arriva il vetro del Tamigi, un biomateriale ricavato dai gusci di cozze quagga macinati e mescolati con sabbia locale e cenere di legno. L’intuizione è di Lulu Harrison, studentessa del Material Futures masters: insieme al Bureau de Change – studio di architettura di Londra – ha progettato una gamma di piastrelle bio, molto simili al vetro.

Thames Glass è un rivestimento sostenibile e a chilometro zero, che nasce dall’esigenza di trasformare i rifiuti in una risorsa. I gusci di cozze finiscono in discarica e ostruiscono il passaggio dei tunnel che sboccano sul Tamigi. Harrison e Bureau de Change, quindi, hanno pensato di unire l’utile (la pulizia dei collettori) alla creatività, dando vita a un progetto sperimentale dai risvolti sorprendenti.

Dapprima sono stati realizzati oggetti in vetro soffiato, come caraffe, bicchieri o vasi. In seguito, sono stati sviluppati materiali a uso edilizio, come le bio piastrelle simili al vetro, decorate da eleganti motivi geometrici. In base alla varietà di cozza utilizzata è possibile ottenere varie sfumature, dal giallo ambra al verde, fino al blu.

Ora la vera sfida sarà riuscire a impiegare questo materiale su larga scala in campo edilizio. Bisognerà, però, certificarne i requisiti di durata, le prestazioni e la sicurezza. Dato che si tratta di un vetro ricavato da materiali di scarto naturali, appare piuttosto difficile ottenere una standardizzazione in tempi brevi, per via della natura artigianale del prodotto. Ma in futuro, chissà.