Superbonus 110: responsabilità solidale cambia ancora

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
13/09/2022

Forze politiche trovano la quadra sul Superbonus: responsabilità solidale rimane solo per casi di dolo e colpa grave.

Superbonus 110: responsabilità solidale cambia ancora

Superbonus 110%, ciak si gira: sembra di essere sul set di un film quando si parla dell’agevolazione più clamorosa che sia stata realizzata negli ultimi decenni, nata con l’intento di riqualificare le abitazioni in ottica di risparmio energetico.

L’ultimo step sembra essere stato passato con un accordo fra le diverse forze politiche, in piena campagna elettorale, e giunto grazie alla mediazione del governo Draghi.

Diventerà più facile la conversione in legge del decreto Aiuti bis. Il punto nodale, la responsabilità in solido nella cessione dei crediti dei bonus edilizi e Superbonus, si verifica soltanto se il concorso nella violazione si verifica “con dolo o colpa grave”.

Questa la soluzione trovata sblocca anche il pacchetto di aiuti a famiglie ed imprese legati agli aumenti dell’energia. L’intesa è stata trovata in Senato questa mattina ma non è la sola.

Per quanto riguarda i crediti sorti prima degli obblighi di acquisizione dei visti di conformità, delle asseverazioni e attestazioni, sui soggetti diversi da banche, intermediari finanziari e assicurazioni, la responsabilità solidale sarà limitata ai soli casi di dolo e colpa grave, ma per provarlo sarà necessario acquisire in ogni caso la documentazione di asseverazione “ora per allora”.

Nel frattempo il governo Draghi è già al lavoro per la realizzazione di un decreto Aiuti ter che potrebbe arrivare già in Consiglio dei ministri tra giovedì e venerdì, fra cui la possibilità di elevare il tetto ISEE per accedere agli sconti in bolletta in automatico a 15mila euro.