Superbonus 110: dai cantieri ai tribunali?

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio
01/07/2022

Aziende edili a rischio fallimento se non arriveranno proroghe per il Superbonus 110. Tribunali affollati in autunno? Governo e maggioranza trattano.

Superbonus 110: dai cantieri ai tribunali?

Il blocco dei cantieri attivati per il Superbonus 110 rischiano di essere il primo passo verso una crisi traumatica per il settore edilizio, con il fallimento quasi certo per tante piccole aziende che si sono risollevate grazie alla speciali agevolazione che ha ormai compiuto due anni.

Le aule di tribunale rischiano invece di affollarsi sia per il boom di fallimenti societari che per le cause che potrebbero essere presentate di fronte ai giudici dei tribunali.

In particolare, è la mancata proroga del termine del completamento dei lavori per le associazioni sportive dilettantistiche, relativamente ai lavori effettuati per la parte attinente gli spogliatoi.

Concretamente, senza poter godere di una proroga, con i cantieri bloccati ed i lavori non terminati, il rischio di veder fallire dalla sera alla mattina le aziende è concreto. E la ricaduta occupazionale sarebbe gravissima, secondo le stime circa 47mila addetti

Il pressing sul Governo Draghi per prorogare ulteriormente le scadenze, la prossima è prevista il 30 settembre 2022 per le villette unifamiliari, non cessa.

Sebbene sia già arrivata una prima posticipazione, che ha spostato la scadenza dal 30 giugno. Ma con l’estate di mezzo, potrebbe non essere sufficiente. Si preannuncia un caldo mese di luglio per la maggioranza ed il Parlamento.