Smart Working: nuova abitudine che cambia gli ambienti di casa

Tante sono le persone che da due anni lavorano da casa, in molti hanno pensato di adattare le stanze private in veri e propri uffici. Modifiche, acquisti mirati, maggiore comodità: lo smart working cambia il modo di sviluppare le proprie mansioni.

Smart Working: nuova abitudine che cambia gli ambienti di casa

Ormai è sulla bocca di tutti: Smart Working è una delle espressioni più utilizzate in questi ultimi due anni di pandemia nonché una nuova modalità di lavoro che raccoglie sempre più aderenti. Insomma, questa prestazione lavorativa è sempre più frequente e utilizzata.

La novità riguarda attualmente un terzo della totalità dei lavoratori i quali, nella maggior parte dei casi, ha ritenuto opportuno se non necessario fare degli interventi alle proprie abitazioni per adattare le stanze quanto più possibile al proprio ufficio, trasformandole nel posto giusto e più idonee dove esercitare il lavoro.

Una vera e propria rivoluzione, una cosa impensabile fino a due anni fa. Lavorare direttamente da casa e trasformare gli ambienti della propria abitazione: c’è chi ha acquistato sedie ergonomiche, chi ha insonorizzato la stanza dedicata e chi ha acquistato direttamente una nuova scrivania insieme a hardware e software indispensabili per portare a termine gli impegni assunti col lavoro.

Diversi studi poi evidenziano come gli italiani vorrebbero cambiare addirittura casa, magri cercando un appartamento ideale per una migliore connessione wi-fi. Roma e Milano registrano i dati maggiori: nella capitale si apprezza di più lo smart working, nel capoluogo lombardo ne approfittano maggiormente le donne. La pandemia ha cambiato il mondo, anche nel lavoro: lo smart working ne è la testimonianza.