Smart City: come combattere la scarsità d’acqua

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio
17/07/2022

Neom in Arabia Saudita vedrà ben presto un impianto di desalinizzazione alimentato da energia rinnovabile. Come funzionerà l’impianto.

Smart City: come combattere la scarsità d’acqua

Potrebbe non essere più un problema vivere in una zona dove la scarsità d’acqua è un fenomeno che si verifica spesso. E’ infatti raggiunto l’accordo per la realizzazione di un impianto di desalinizzazione alimentato al 100% da energia rinnovabile nei confini di Neom, in Arabia Saudita.

L’impianto verrà alla luce ad Oxagon, area industriale ideata dalla stessa Neon, facente parte di “The Line”, il progetto di rigenerazione dell’Arabia che porterà alla creazione di una comunità lineare verde da 170 km senza auto ne strade.

Obbiettivo del progetto è produrre acqua potabile entro il 2024 e destinata ad abitazioni, aziende e commercio

La guida del progetto è affidata a ENOWA, società sussidiaria di NEOM per l’energia, l’acqua e l’idrogeno, in collaborazione con la società commerciale giapponese ITOCHU e Veolia, leader mondiale nel settore dell’acqua e dei rifiuti e soluzioni di gestione dell’energia.

L’impianto sarà all’avanguardia: il progetto della creazione dell’impianto di dissalazione vedrà l’utilizzo di una tecnologia avanzata a membrana per produrre flussi di salamoia separati. Ciò permetterà di utilizzare la salamoia a valle per produrre materiali industriali commercializzabili.

Dai primi dati statistici, emersi dopo valutazioni di stima, l’impianto permetterà di soddisfare il fabbisogno idrico di NEOM in virtù d una capacità di 500.000 mc di acqua dissalata al giorno pari a circa il 30% della domanda idrica totale prevista.

Come detto, la salamoia non sarà più uno scarto per sarà di aiuto per le aziende locali che utilizzano materie prime di sale industriale di elevata purezza, bromo, boro, potassio, gesso, magnesio e metalli rari.