Scopri Open 336: il nuovo edificio milanese che assorbe emissioni nocive

Il nuovo edificio milanese, chiamato Open 336, non solo non produrrà emissioni novice, ma sarà in grado di assorbirne, esattamente come fanno gli alberi, arrivando così ad essere un edificio a impatto zero.

Scopri Open 336: il nuovo edificio milanese che assorbe emissioni nocive
Autore: distelAPPArath / Pixabay

L’attesa sta per terminare: ancora pochi mesi e, all’inizio del 2023, il nuovo edificio per uffici Open 336 alla Bicocca, in viale Sarca 336, sarà pronto per accogliere i primi visitatori.

Il complesso si sviluppa su 5 piani, oltre a due seminterrati per i garage, ed è stato presentato ufficialmente a fine settembre da Barings Real Estate.

Ma Open 336, firmato da Park Associati, non è solo una delle nuove architetture per il lavoro che costellano la zona, ma si distingue per un aspetto particolare sul fronte della sostenibilità: non solo non produrrà CO2, ma durante il suo ciclo di vita sarà in grado di assorbirne, proprio come fanno gli alberi, arrivando così ad essere a impatto zero sul fronte della decarbonizzazione.

Open 336 lancia un ponte verso il futuro partendo da uno dei temi più urgenti del presente: l’abbattimento della CO2 e l’elaborazione di nuove strategie per ridurre gli impatti ambientali e i consumi in tutto il ciclo di vita dell’edificio, anche nella sua costruzione.

L’edificio si presenta con una forma oblunga e con facciate che alternano vetrate a pareti in cemento alleggerito GRC (Glass Reinforced Concrete) in tinta mattone. La costruzione, se pur realizzata ex novo, ha tenuto conto dell’eredità industriale dell’area, caratterizzata da edifici in mattoni e grandi vetrate.