Roma, Milano, Bologna: boom di compravendite nel 1°semestre 2022

I dati del primo semestre 2022 sulle compravendite immobiliari di Roma, Milano e Bologna ha fatto ben sperare. D’improvviso però ci sono stati un calo e un rallentamento: si sono allungati i tempi di vendita e si prospettano aumenti di tassi e rate. E la gente, specie i giovani, ci ripensano.

Roma, Milano e Bologna è boom di compravendite. Anche se…

Tempi bui sotto tanti punti di vista ma non per il mercato immobiliare. Nella prima parte del 2022 infatti è emerso agli occhi degli esperti un dato incontrovertibile cioè quello del boom delle compravendite, una cosa davvero clamorosa se si pensa che questo dato è stato superiore anche al periodo pre-Covid.

Non possono mancare le grandi città come Roma e Milano ma non solo, in realtà l’impennata è durata poco e il trend positivo è già in calo. Diverse sono le motivazioni: se prima il tempo di vendita era di 30/60 giorni oggi si arriva a 90/120, in più c’è lo spettro dell’aumento dei tassi di interesse della BCE con successivo aumento delle rate dei mutui.

All’ombra della Madonnina la compravendita ha registrato un +17.5% rispetto al primo semestre del 2021 con una domanda abitativa elevata. Nella Capitale i numeri hanno fatto registrare un’impennata come non mai negli ultimi 15 anni (+9%), abitazioni con spazi verdi o grandi terrazze.

Tuttavia, la sorpresa è Bologna: la Dotta, tra aprile e giugno ha fatto registrare il numero di compravendite maggiore di case tra le grandi città (+11,8% secondo semestre 2022). Anche qui però c’è stato un calo. Molti si interrogano: questi dati di compravendita sono stati una chimera o una speranza per il futuro?