Riscaldamento: quando e come accenderemo nell’inverno 2022/23

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
08/09/2022

Pronto il piano riscaldamento per l’inverno 2022/2023 in Italia. Quando e quanto accenderemo i termosifoni in Italia? Ecco tutte le risposte.

Riscaldamento: quando e come accenderemo nell’inverno 2022/23

Pur godendoci gli ultimi giorni dell’estate e di caldo, in Italia si comincia a conteggiare i giorni che mancano all’accensione del riscaldamento e visto i costi del gas, il pensiero che ottobre si sta lentamente avvicinando, non lascia per nulla tranquilli.

Il Ministero della Transizione Ecologica (MITE) ha pubblicato il documento che contiene una serie di indicazioni e prescrizioni in merito all’utilizzo degli impianti di riscaldamento, prevedendo in maniera accurata orari e periodo di attivazione del riscaldamento domestico e per le imprese:

  • riduzione di un grado del riscaldamento degli edifici, a 17 con +/- 2 gradi di tolleranza per gli edifici adibiti ad attività industriali, artigianali e assimilabili, a 19 con +/- 2 gradi di tolleranza per tutti gli altri edifici
  • 15 giorni in meno di riscaldamento funzionante, spostando 8 giorni dopo la data di inizio e anticipando lo spegnimento di 7 giorni
  • 1 ora in meno al giorno 

Rimane comunque attiva la distinzione in zone climatiche del territorio italiano, tenendo fede alle differenze di clima che l’Italia vanta, con un occhio di riguardo per le zone alpine e di montagna, dove il freddo arriva con largo anticipo, rispetto alle regioni del Sud dove invece il clima caldo rimane per qualche settimana in più.

Il nuovo calendario per l’inverno 2022/2023 prevede:

  • zona A accensione massima giornaliera di 5 ore, dal 8 dicembre al 7 marzo.
  • zona B, accensione massima giornaliera di 7 ore, dal 8 dicembre al 23 marzo.
  • zona C, accensione massima giornaliera di 9 ore, dal 22 novembre al 23 marzo.
  • zona D, accensione massima giornaliera di 11 ore, dal 8 novembre al 7 aprile.
  • zona E, accensione massima giornaliera di 13 ore, dal 22 ottobre al 7 aprile
  • zona F, non sono previsti limiti

esclusi dal piano riduzioni sono le cosiddette utenze sensibili quali ospedali, case di riposo, etc

Ma quali sono le 6 zone climatiche italiane, in quale si trova il mio comune di residenza? Ecco la risposta:

  • A Lampedusa, Linosa, Porto Empedocle
  • B Agrigento, Catania, Crotone, Messina, Palermo, Reggio Calabria, Siracusa, Trapani
  • C Bari, Benevento, Brindisi, Cagliari, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Oristano, Ragusa, Salerno, Sassari, Taranto
  • D Ancona, Ascoli Piceno, Avellino, Caltanissetta, Chieti, Firenze, Foggia, Forlì, Genova, Grosseto, Isernia, La Spezia, Livorno, Lucca, Macerata, Massa, Carrara, Matera, Nuoro, Pesaro, Pesaro, Pescara, Pisa, Pistoia, Prato, Roma, Savona, Siena, Teramo, Terni, Verona, Vibo Valentia, Viterbo
  • E Alessandria, Aosta, Arezzo, Asti, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Campobasso, Como, Cremona, Enna, Ferrara, Cesena, Frosinone, Gorizia, L’Aquila, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Modena, Novara, Padova, Parma, Pavia, Perugia, Piacenza, Pordenone, Potenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rieti, Rimini, Rovigo, Sondrio, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Venezia, Verbania, Vercelli, Vicenza
  • F Belluno, Cuneo