Riscaldamento inverno 2022: ecco il piano del Governo

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
07/09/2022

Il Governo è pronto ad emanare il nuovo regolamento per gli impianti di riscaldamento. Tagliati 15 giorni di accensione, un’ora in meno e norme per le diverse zone climatiche.

Riscaldamento inverno 2022: ecco il piano del Governo

Si avvicina la fine dell’estate ed in alcune zone d’Italia già si guarda a quando si potrà accendere l’impianto di riscaldamento, considerando che la forma particolare della nostra penisola vede zone già impegnate ad attivarsi per mettere in moto la fase invernali dell’anno.

Ma quest’anno qualcosa cambierà rispetto alla normalità: il Governo è impegnato nello stendere il piano riscaldamento per evitare sprechi e limitare l’utilizzo, onde evitare bollette pazze e razionare il gas.

Le nuove regole per l’inverno 2022/2023 entreranno in vigore già entro settembre e riguarderanno la durata oraria dell’accensione e la temperatura massima.

Condomini ed abitazioni saranno oggetto delle nuove condizioni, sempre con un’attenzione particolare alle zone dell’Italia in cui le temperature rigide permangono per più tempo ed arrivano molto prima rispetto alle regioni del Sud.

Sulla base della normativa in vigore, l’ Italia, secondo il  Dpr 74/2013, è divisa in 6 zone climatiche, partendo dalle più miti:

  • zona A (comuni con gradi-giorno inferiori a 600)
  • B (tra 600 e 900)
  • C (tra 901 e 1400)
  • D (tra 1401 e 2100)
  • E (tra 2101 e 3000)
  • F (comuni con gradi-giorno superiori a 3000).

Il piano di taglio dei consumi prevede di ridurre di 15 giorni il tempo di accensione, posticipando di 8 giorni l’accensione mentre la chiusura dovrà avvenire 7 giorni prima rispetto al solito mentre le ore giornaliere si ridurranno di un giorno. Non conterà la tipologia dell’impianto di riscaldamento mentre ci saranno differenze in base alla zona di residenza.

Secondo il Piano del Governo, si prevede:

  • zona A, i riscaldamenti accesi per 5 ore al giorno, dal 8 dicembre al 7 marzo
  • zona B, 7 ore al giorno, dal 8 dicembre al 23 marzo
  • zona C, 9 ore al giorno, dal 22 novembre al 23 marzo
  • zona D 11 ore, dal 8 novembre al 7 aprile
  • zona E 13 ore, dal 22 ottobre al 7 aprile
  • zona F nessuna limitazione.