Rincari bollette fino al 160%: ecco dove costa di più vivere

L’Unione nazionale consumatori ha pubblicato i risultati: in alcune città costo delle utenze cresciuto del 160%.

Rincari bollette fino al 160%: ecco dove costa di più vivere
Caro prezzi del 160% in alcune città

Rispetto allo scorso anno, il costo medio delle bollette è cresciuto del 135%: questo il dato dell’ Unione nazionale consumatori sulla scorta dei dati messi a disposizione dall’Istituto nazionale di statistica (Istat) che rileva un preoccupante incremento in tale senso.

Tradotto, ogni anno le famiglie italiane devono sborsare in media circa 1.820 euro in più per enel, gas e altri combustibili eventuali usati. Perugia ha registrato un aumento del prezzo delle utenze del 163,8% e non è l’unica in questa critica ed oltremodo preoccupante condizione.

Il dato di cui stiamo parlando riguarda il mese di ottobre 2022 in relazione allo stesso di un anno fa: Terni si distanzia poco con un aumento del 160,7% e, a seguire, a Teramo i prezzi sono lievitati del 152,2%. Poi Bologna (151,7%), Lodi (151,2%), Alessandria (151%) e Massa Carrara (150,3%).

Cosenza (118,9%), Avellino (116,8%), Gorizia (116,4%), Reggio Calabria (+115,8%), Catanzaro (+115,6%), Caserta (+110,2%) e Benevento (+109,4%) si attestano per lor miglior sorte sotto il 135%: ma c’è poco da star allegri. L’inflazione e i prezzi ad essa annessi è arrivata all’11,8%, cifra che innalza i costi di tutti i prodotti come i generi alimentari attestatisi su un preoccupante + 13,5 %.