Portal of Light: scopri l’incredibile installazione sulle piramidi di Giza

Autore:
Taccola Bianca
29/11/2022

Alle porte del Cairo, il sito archeologico di Giza, patrimonio mondiale dell’UNESCO, diventa luogo di sperimentazione e dialogo tra generazioni e culture. Dal 27 ottobre al 30 novembre 2022 Emilio Ferro presenta Portal of Light, scopri insieme a noi di che cosa si tratta.

Portal of Light: scopri l’incredibile installazione sulle piramidi di Giza
Autore: MChuc / Pixabay

Emilio Ferro utilizza la luce, il suono e la scultura per realizzare un’esperienza artistica unica che ha dato vita all’installazione  “Portal of Light” che esplora l’immaginario dell’Antico Egitto attraverso una riflessione sul tema della Soglia e della Luce: la prima, in quanto ponte tra il mondo dei vivi e quello dei morti; la seconda, come elemento a cui associare il culto del Sole, con divinità come Iside Ra.

Ispirata a due antichi papiri, il Libro dei Morti e il Libro dell’AmduatPortal of Light si sviluppa seguendo l’orientamento dei punti cardinali e il mutare della luce del sole durante il giorno. Due parallelepipedi in metallo seguono la perfetta inclinazione delle tre piramidi di Giza: il primo custodisce il corpo illuminante e genera un fascio di luce capace di attraversare il secondo portale, estendendo il suo raggio per centinaia di metri.

Durante la notte, gli spettatori potranno entrare nell’installazione, sotto il fascio di luce, seguendone la direzione: un’avventura immersiva per vivere un’esperienza immersiva che capita solo pochissime volte nella vita.

L’opera potrà essere fruita anche durante le ore diurne, perché è stata progettata tenendo conto del tragitto del sole, con la luce naturale che sostituisce la luce artificiale, mentre una linea metallica collocata a terra attraversa per venti metri le due strutture e indica la linea da percorrere durante il giorno.

Completa infine l’installazione un intervento sonoro ideato dall’artista. Dopo aver registrato la voce del vento che soffia sull’Altopiano di Giza, Emilio Ferro ne ha campionato il suono per comporne la colonna sonora. Casse direzionali, integrate nelle strutture, modulano l’esperienza del visitatore e creano un ulteriore livello narrativo che, grazie alla forza essenziale della luce, attraversa lo spazio architettonico e naturale circostante, innescando un nuovo confronto tra arte, paesaggio e storia.