Ponte Vecchio a Firenze: al via le restaurazioni

Per la prima volta nella sua storia, il Ponte Vecchio sarà protagonista di un restauro conservativo. L’operazione, da due milioni di euro che saranno finanziati dall’amministrazione comunale, porterà al completo restyling dell’opera.

Ponte Vecchio a Firenze: al via le restaurazioni
Autore: 5075933 / Pixabay

Il Ponte Vecchio sta per vivere un’altra era. L’operazione di restauro che costerà 2 milioni di euro farà splendere ancora di più il simbolo della città di Firenze.

L’annuncio arriva direttamente da Palazzo Vecchio, che attraverso i propri servizi di Belle Arti e Viabilità, ha progettato e sostiene economicamente intervento. Queste sono le parole del sindaco Dario Nardella:

Si tratta di un’operazione inedita: nei secoli il Ponte ha subito varie trasformazioni e numerosi consolidamenti, ultimo quello dopo la drammatica alluvione del 1966. Mai ci eravamo preoccupati dello stato della pietra e delle decorazioni. Adesso è arrivato il momento, grazie a un grande investimento da parte dell’amministrazione comunale, di un completo restyling che restituirà alla città e al mondo un bene iconico completamente restaurato e valorizzato.

I lavori si sono resi necessari per una concomitanza di cause. Prima di tutto l’infrastruttura, emblema del centro storico fiorentino e tappa irrinunciabile dei turisti in visita in città, è sottoposta a un incessante flusso, oltre a essere esposta all’azione degli agenti atmosferici, come pioggia, grandine, ma anche sole e vento.

La struttura non presenta problematiche strutturali ma necessita di un’attenta e accurata operazione di pulitura e sistemazione di quelle porzioni che risultano danneggiate.

Per avviare il cantiere, già nei prossimi giorni verrà allestita una piattaforma galleggiante: completa di ponteggi, consentirà di eseguire i rilievi e le indagine necessarie. Inoltre sarà installato un apparato di monitoraggio, che resterà attivo per un anno e verranno prelevati campioni di materiali per ciascuna campata, pila e spalla.

I tempi indicativi per lo svolgimento del processo di ristrutturazione sono di tre settimane. Quando il cantiere vero e proprio sarà avviato, verranno condotti diversi interventi:

  • Trattamenti mirati sulle alterazioni cromatiche, sulla presenza di alghe, licheni e vegetazione infestante, sui depositi superficiali incoerenti, sulle fratture e fessurazioni della pietra forte, particolarmente evidenti sotto le arcate.
  • Verranno eliminate tutte le macchie di umidità presenti nell’intradosso del manufatto
  • Verrà eseguita una disinfestazione biologica
  • Si lavorerà poi sul consolidamento della pietra lesionata e della ricostruzione delle parti mancanti
  • Verranno restaurate anche le decorazioni non più leggibili e le porzioni in legno degradate.