Legno trasparente: un’alternativa alla plastica?

Il legno trasparente è più ecologico e sostenibile per le imprese e per il pianeta. A sostenerlo è uno studio, che ha evidenziato i vantaggi di questo materiale come sostituto della plastica. Ecco i dettagli.

Legno trasparente: un’alternativa alla plastica?
Legno trasparente

Un recente studio pubblicato sulla rivista Science of The Total Environment ha individuato nel legno trasparente una valida alternativa alla plastica utilizzata per gli imballaggi, i dispositivi biomedici e i parabrezza delle auto.

Il legno trasparente è un’invenzione piuttosto recente. Nel 1992 lo scienziato Siegfried Fink rimosse il contenuto di lignina sostituendolo con del materiale epossidico trasparente. Il risultato? Un materiale nuovo, resistente e sicuro, che offre tutti i vantaggi del legno, uniti alla trasparenza e alla leggerezza proprie del vetro e del polietilene.

Ciò che rende il legno trasparente davvero vantaggioso è il fatto che si tratti di un materiale più ecologico della plastica e più economico del vetro.

Lo studio mette in risalto anche la maggiore efficienza energetica del legno trasparente, sempre più utilizzato nell’edilizia, nell’elettronica flessibile e nel settore degli imballaggi. Questo ovviamente incide anche sui costi di produzione, che risultano più bassi rispetto ai materiali tradizionalmente usati per l’imballaggio industriale.

In tutto il mondo, nonostante le crescenti preoccupazioni destate dall’inquinamento ambientale, si producono ancora oggi 400 milioni di rifiuti plastici all’anno. Una quantità che purtroppo è destinata a crescere, dato l’enorme impiego di plastica monouso.

Se ne può fare a meno? Secondo gli scienziati è possibile: il legno trasparente potrebbe sostituire tranquillamente le materie plastiche con enormi vantaggi per le imprese e per il pianeta.