Le case del futuro saranno fatte di funghi

Autore:
Taccola Bianca
26/11/2022

Sembra proprio che la radice di porcini e altri funghi possa essere utilizzata per creare materiali sostenibili e naturali per pavimenti e pareti. Vediamo come potrebbero essere utilizzati.

Le case del futuro saranno fatte di funghi
Autore: TomaszProszek / Pixabay

Vivere in una casa fatta di funghi sembra che possa diventare un progetto realizzabile. Ci sono già delle realtà tecnico-scientifiche come la mico-architettura che si occupa ad esempio di sviluppare materiali usando il micelio, la rete di radici dei funghi per costruire degli elementi.

Questa potrebbe essere la soluzione per costruire case e città molto più sostenibili di quelle attuali.

Gli scienziati e i ricercati hanno ipotizzato che i funghi possano essere dei veri e propri mattoni con cui realizzare le abitazioni sulla Luna e su Marte.

Ma in che modo i funghi possono essere usati per costruire pareti e pavimenti?

L’abbiamo chiesto a uno dei più grandi esperti italiani: Stefano Babbini, ceo di Mogu, una design company con sede a Inarzo (Varese) che sviluppa progetti utilizzando proprio il micelio. Esistono già in commercio pavimenti e pannelli per l’isolamento acustico, ma le possibilità dell’utilizzo di questo materiale sono infinite.

Il micelio è la radice del fungo. Si tratta del filamento bianco che sbuca dal porcino: non molti sanno che l’apparato radicale è la parte principale del fungo, che vive sotto terra e crea un network di fibre indispensabili per la costruzioni di materiali.

Il ruolo del micelio, all’interno delle foreste, è essenziale, perché mette in comunicazione tra loro gli alberi, come un apparato neuronale: la rete fungina permette di trasportare informazioni da un albero all’altro (per esempio in caso di attacchi di parassiti), anche su grandi distanze, facilitando gli scambi di nutrienti, carbonio, fosforo e zuccheri.

Oggi i modi in cui il micelio viene usato dalla design company varesina per creare dei materiali naturali sono essenzialmente due:

  1. Può essere usato come collante naturale coltivandolo all’interno di fibre organiche di scarto. Il micelio agisce come rinforzo e collante permettendo di ottenere materiali compositi naturali
  2. La seconda tecnica è la coltivazione del micelio su supporti simili a lenzuoli, che permette di ottenere un materiale puro e flessibile che può essere usato come alternativa della pelle animale nel mondo della moda

I materiali ottenuti dal micelio sono 100% green perché si tratta di prodotti circolari, che sfruttano scarti di altre industrie e che sono a loro volta riciclabili a fine vita.