Inverno 2022: doccia calda potrebbe costarti caro

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
29/08/2022

Caro bollette gas è il tema caldo dell’estate 2022. Il prossimo inverno si prospetta come il più duro per il portafoglio della famiglia italiana. Ma c’è un trucco semplice da mettere in pratica.

Inverno 2022: doccia calda potrebbe costarti caro

Il tema costo del gas in continuo aumento è l’argomento chiave di questi ultimi giorni d’estate 2022 e sta infiammando, è il caso di dire, anche la campagna elettorale. Se al momento il bel tempo regge, il problema è comunque pane quotidiano nelle discussioni, in famiglia, al bar od al lavoro.

Cosa succederà quando arriverà davvero il freddo? La guerra in Ucraina non sembra aver fine ed il Governo, quello attuale in carica per le normali operazioni e quello che uscirà dalle elezioni di settembre, sono e saranno alle prese con la questione.

Le bollette sono salite alle stelle già dall’inizio del 2022 e senza dare segni di una retromarcia, sperata ed invocata da milioni di consumatori italiani. Se poi ci aggiungiamo anche le speculazioni, che non sono mancate, il prezzo del gas è praticamente raddoppiato in questi 12 mesi.

L’ENEA fa sapere che le previsioni non sono affatto rosee sul breve medio periodo e dunque le soluzioni per risparmiare gas sono allo studio, dalla settimana corta a scuola all’abbassamento di 1/2 gradi del riscaldamento condominiale.

Andando a vedere come stanno affrontando la situazione negli altri paesi, in Germania dovrebbe entrare in vigore una legge che determinerà lo spegnimento anticipato delle luci negli edifici e nei monumenti pubblici, a partire dalle ore 22. Gli impianti di riscaldamento non dovranno superare i 19° mentre si annunciano tempi duri per chi fa sport, con docce fredde in palestre ed impianti sportivi. In Gran Bretagna invece si sta pensando ad un piano di razionamento del gas.

E in Italia? Il primo pensiero è andato verso la riduzione del periodo di accensione del riscaldamento, almeno 15 giorni più in là, con l’abbassamento di un ulteriore grado della temperatura media, a 19° se non a 18° addirittura. 

Ma il consiglio più semplice da mettere in pratica è relativo all’igiene personale: se ora il tempo medio per una doccia è pari a 7 minuti, il trucco facile è quello di ridurre a 5 minuti al giorno il tempo trascorso sotto l’acqua calda che, nel prossimo inverno, sarebbe meglio fosse meno calda del solito, diciamo temperata, non certamente bollente.