Intelligenza artificiale: l’uomo costruirà ancora le città?

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
26/08/2022

AI: la città ed i palazzi costruiti da un computer? Il futuro sembra questo. Cosa sono in grado di fare i software moderni.

Intelligenza artificiale:

Ci saranno ancora architetti, geometri, ingegneri a disegnare e progettare le nostre abitazioni in un futuro sempre più prossimo? La domanda provocatoria non sembra poi così offensiva, visto che negli ultimi anni si sono moltiplicate gli esempi reali in cui l’intelligenza artificiale si è sostituita all’uomo per rendere più semplici, veloci e sicuri una serie di operazioni, dalle più banali a quelle più complesse.

Finora, ci siamo limitati ai fil di fantascienza, in cui una serie di robot provvede all’ordine pubblico piuttosto che a servire una birra al pub, eppure potrebbe essere davvero vicino il momento in ui sia l’intelligenza artificiale a governare la situazione.

Sono diversi i software in grado di rendere sempre più realistici alcuni progetti, come ad esempio quello di creare immagini iperealistiche partendo da descrizioni di testo. Questo ha aperto la strada a designer ed architetti per comprendere meglio quale possa essere il contributo per migliorare la vivibilità delle nostre città.

Oltre all’utilizzo di materiali riciclati e di soluzioni architettoniche impensabili, fra le idee più incredibili, in termini di progettazione, è la possibilità che questi software permettono a chi li utilizza, di arrivare a riempire lo spazio vuoto in maniera autonoma, quindi completando la struttura anche la dove l’occhio umano non sarebbe in grado di farlo.

E l’AI non fa solo il progettista delle singole case, ma sta aiutando l’essere umano a pianificare l’urbanizzazione, rendendo più semplice la vita in città grazie alla progettazione delle strade e via in base ai flussi del traffico, senza dimenticare la questione del verde, di cui le città moderne avranno sempre più bisogno.