Helmallery: il primo edificio visitabile nel metaverso

Il Metaverso accoglie un nuovo edificio visitabile: Helmallery, realizzato dalla multinazionale Pini Group in partnership con HELM. Scopri insieme a noi come visitarlo (solo nel metaverso).

Helmallery è il primo edificio visitabile nel metaverso
Autore: Tumisu / Pixabay

Anche se a molti può sembrare strano, adesso è possibile comprare immobili nel Metaverso e il mercato immobiliare virtuale sta avendo un’accelerazione proprio negli ultimi tempi.

E, si sa, quando c’è una novità chi inizia per prima ha i migliori vantaggi.

Così anche Pini Group ha deciso di entrare nel Metaverso per offrirsi maggiore visibilità. Al proposito, Fabio De Martino, CIO (Chief Innovation Officer) dell’azienda, ha affermato:

Oggi il Metaverso non è solo un’opportunità di business per le aziende, ma un vero e proprio ecosistema. Un luogo in grado di trasformare semplici interazioni digitali in relazioni di valore. Non si tratta di pensare a come sarà il futuro, ma di occuparsi di qualcosa che è già presente.

In questo caso, la collaborazione con HELM (High End Laboratories for the Metaverse) ha permesso a Pini Group non solo di trasportare nel mondo virtuale la propria architettura, ma anche di sviluppare progetti nuovi e visitabili nel Metaverso.

Questo perché HELM è uno dei principali player che investe e si concentra sull’acquisizione, gestione, sviluppo, noleggio e vendita di assets digitali e NFT in diversi metaversi esistenti.

Ma in che cosa consiste l’edificio Helmallery?

Una delle sue caratteristiche principali è il fatto che ospiterà gli NFT delle opere di alcuni artisti di fama internazionale. A tal proposito Pini Group ha seguito tutte le fasi del progetto: dalla scelta del metaverso alla progettazione architettonica, dalla programmazione e alla realizzazione degli NFT (non fungible token) per coloro che fruiranno degli spazi virtuali.