Grattacielo in legno: la casa scomponibile di Oslo

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio
23/07/2022

L’incredibile progetto di un grattacielo in legno che può essere modificato facilmente. Il concept, il materiale, dove verrà costruito.

Grattacielo in legno: la casa scomponibile di Oslo

Si chiama Regenerative High-Rise ed è il primo grattacielo in legno modulare progettato per essere eterno, ovvero non dover mai subire la demolizione.

Sebbene si tratti al momento solo di un concept, il progetto ha tutti i crismi per vedere un giorno la luce ed essere costruito. L’idea è venuta a Haptic Green e Ramboll, dai colossi dell’ingegneria e del Real Estate, e presentata in occasione del concorso eVolo Skyscraper 2022, ottenendo una Menzione d’onore.

Il grattacielo in legno è concepito per offrire la massima flessibilità strutturale e funzionale, potendo cambiare nel corso del tempo in maniera tale che si possa adattare alle nuove esigenze.

Ma dove dovrebbe essere costruito ? Il sito è la Norvegia, nel centro di Oslo.

La zona è stata appositamente scelta in quanto è più facile la connessione tra il fiume, la ciclabile e la metropolitana.

Il concetto alla base della costruzione è di ridurre l’impatto edilizio di una struttura qualora dovesse, un giorno, essere interamente demolita, con gli ovvi problemi derivanti dall’eliminazione dei rifiuti.

La modularità del grattacielo prevede un’alternanza fra “hard floor e soft floor”. Il telaio principale prevede tre piani. Le piastre esterne sono fisse, mentre quelle interne possono essere rimosse o spostate in base alle esigenze. Tale concept consente di cambiare la disposizione spaziale sia orizzontalmente che verticalmente.

Il materiale con cui verrebbe realizzato è il legno. Il sistema costruttivo si affiderebbe al legno lamellare CLT alternato ad un nucleo centrale in cls. In questo modo si verrebbe a ridurre ai minimi termini la presenza di carbonio nell’edificio.