Fotovoltaico: arriva il bonus per il settore agricolo

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
15/09/2022

Fotovoltaico per il settore agricolo: arriva il bando per finanziare l’installazione dei pannelli sui tetti di cascine e fattorie. Termini di presentazione.

Fotovoltaico: arriva il bonus per il settore agricolo

L’interesse per il settore delle energie rinnovabili è in continuo crescendo, in considerazione del continuo aumento del prezzo del gas e dell’energia.

Arrivano quindi anche una serie di incentivi per i diversi settori produttivi e non solo, come i bonus contro il caro bollette per le utenze domestiche, concesso in automatico in base alla dichiarazione ISEE.

Fra queste iniziative si inserisce il Decreto Agrisolare che concede finanziamenti per gli impianti fotovoltaici sui tetti di stelle e cascine.

Il Bando Agrisolare è stato salutato con piacere anche dal presidente Coldiretti Ettore Prandini, che ha sottolineato come l’istallazione di pannelli sui tetti permetta di non consumare il suolo agricolo:

nell’interesse degli agricoltori e dei consumatori e il Paese può beneficiare di una fonte energetica rinnovabile in una situazione di forti tensioni internazionali che mettono a rischio gli approvvigionamenti.

Vediamo allora in dettaglio come funziona il Bonus e le sue scadenze.

I finanziamenti sono accessibili a:

  • imprese agricole
  • imprese zootecniche
  • imprese agroindustriali

per l’installazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo.

Le risorse stanziate sono fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNNR) ed ammontano a 1,5 miliardi di euro.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 27 settembre 2022 fino alle ore 12:00 del 27 ottobre 2022, utilizzando il portale messo a disposizione dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), accessibile dall’Area Clienti. Le risorse verranno destinate fino ad esaurimento, dopo valutazione da parte del GSE.

Una volta ottenuto il via libera, i lavori potranno iniziare ad essere eseguiti. I beneficiari hanno il dovere di realizzare, collaudare e rendicontare gli interventi entro 18 mesi dalla data della pubblicazione dell’elenco dei destinatari delle risorse, salvo l’ottenimento di una proroga, dopo intesa con il Ministero. Termine ultimo per presentare il rendiconto finale è il 30 giugno 2026.