Fotovoltaico: 36% energia in Italia è sua

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
25/08/2022

Energia rinnovabili: il fotovoltaico ha ormai un terzo del mercato italiano. I dati di luglio 2022 forniti da Terna. Calo dell’idroelettrico causa la forte siccità.

Fotovoltaico: 36% energia in Italia è sua

Le energie rinnovabili sono il futuro dell’Italia e del mondo? Vedendo i numeri sembra proprio così, anche e soprattutto dopo la lettura dei dati pubblicati da Terna relativamente al sistema elettrico nazionale con i numeri su consumo e produzione di luglio 2022.

Nello scorso mese, secondo quanto riferito dal gestore della rete di trasmissione, la richiesta di energia elettrica ha registrato un ulteriore aumento sul trend annuale segnando un fabbisogno di 31.086 GWh contro i 27.919 di giugno 2022.

A soddisfare la domanda italiano, più del 50% è stato possibile grazie alle fonti fossili, in quanto la produzione rinnovabile italiana ha registrato una forte frenata. La siccità registrata negli ultimi mesi ha determinato una forte riduzione del settore idroelettrico. Ma luglio ha visto anche il venire meno di una parte della generazione elettrica eolica e di quella geotermica.

E’ stato il fotovoltaico a dare manforte alla produzione complessiva, aumentata a 3.523 GWh mensili, un +19,7% sulle performance di luglio 2021, per una quota parte di circa il 36% della generazione rinnovabile italiana totale.

Segno fortemente negativo comparto idroelettrico, con appena 3.575 GWh generati, ed una contrazione del 32,1% su luglio 2021. Stesso discorso per la fonte eolica (-27,2 % sul 2021) e geotermica (-3,4%). Le rinnovabili italiane hanno garantito il 37,6% della produzione elettrica nazionale, necessaria per coprire il 31,7% dei consumi.

Il resto della domanda è stata soddisfatta con il 53,1% della produzione fossile e per il 15,2% dal saldo estero.