Con le fonti rinnovabili si potrà tagliare 1/3 dei consumi del gas

Autore:
Taccola Bianca
07/12/2022

È quello che potrebbe succedere se si sbloccassero le autorizzazioni: in soli quattro anni l’Italia potrebbe installare 70 gigawatt di nuove fonti green abbattendo costo delle bollette e emissioni di CO2.

Con le fonti rinnovabili si potrà tagliare 1/3 dei consumi del gas
Autore: Pixource / Pixabay

Le aziende italiane che producono energia da fonti rinnovabili come l’eolico, il fotovoltaico e il biogas, credono fortemente che in Italia sia possibile installare 70 gigawatt di nuovi impianti green.

Questo potrebbe rivelarsi una svolta senza precedenti perché consentirebbe di ridurre i consumi di gas di 26 miliardi di metri cubi, sui 70 che si consumano oggi e abbassare le emissioni di gas serra del 55%.

L’impiego su larga scala dell’energia rinnovabile renderebbe l’Italia meno dipendente dall’estero dal punto di vista energetico e permetterebbe di abbassare le bollette del 90%.

I tempi di attesa per l’installazione di 70 gigawatt di nuove fonti rinnovabili sono di circa 4 anni, e le aziende delle energie rinnovabili affermano che se si semplificassero le procedure e si rimuovessero gli ostacoli burocratici, si potrebbe fare molto di più.

Secondo Paolo Merli, CEO di Erg, l’energia eolica e solare potrebbero sostituire il gas nel giro di pochi anni. Inoltre le energie rinnovabili, oltre ai benefici ambientali, rappresentano anche una valida soluzione contro il caro bollette.

Non si sta parlando solamente di sole e vento come fonti di energia rinnovabile, ma vengono valutati anche i biocarburanti, ottenuti da coltivazioni dedicate, scarti agricoli e rifiuti alimentari. Il biometano ha le potenzialità per sostituire il gas russo e, potenzialmente, entro il 2030 l’Italia potrebbe arrivare a produrre circa 10 miliardi di metri cubi di biogas.

Tutto questo oltre a renderci più indipendenti dal gas russo, risolverebbe in parte anche il problema dei rifiuti.