Cemento fotovoltaico: sta arrivando la svolta nel campo dell’edilizia?

Sono sempre più frequenti metodi alternativi per produrre energia in modo autonomo, anche a fronte dell’aumento esponenziale del prezzo delle bollette. Secondo una ricerca dell’Instituto Politécnico Nacional (IPN) un particolare calcestruzzo può produrre l’elettricità che ci serve.

Cemento fotovoltaico: sta arrivando la svolta nel campo dell’edilizia?
Autore: scottwebb / Pixabay

Potrebbe trattarsi di una notizia veramente importante, di quelle che potrebbero cambiare e modificare, forse, per sempre, il nostro modo di vivere.

Una ricerca condotta dal Centro de Capacitación Eléctrica y Energías Alternas (CCEEA) del Messico sta analizzando e verificando se il calcestruzzo sviluppato dall’Instituto Politécnico Nacional (IPN), riesca davvero a produrre energia elettrica.

Sembra proprio che il calcestruzzo, opportunamente modificato dai ricercatori, sia in grado di produrre elettricità quando irradiato dal sole, e si classificherebbe quindi come materiale fotovoltaico.

Queste sono le parole di Orlando Gutiérrez, ricercatore che sta lavorando al progetto:

Attraverso la tecnica della macinazione ad alta tecnologia e ad altri passaggi chimici, vengono ottenute delle celle di Gratzel, le unità fondamentali per la generazione di energia, che vengono utilizzare come matrice che assorbe la radiazione solare per poi essere trasformata in elettricità”.

Il passo successivo è riuscire a lavorare affinché questo materiale produca elettricità in modo ecologico e sostenibile per elettrodomestici, ricarica di dispositivi mobili, illuminazione architettonica, e altre potenziali applicazioni quotidiane.