Casa in affitto: la scelta preferita dal 25% delle famiglie

Una recente audizione Istat conferma i dati post-ricerca del 2021. Le famiglie meno abbienti preferiscono prendere in affitto una casa, anziché acquistarla. Una scelta difficile che ha, comunque, un suo perché. 

Casa affitto, il titolo di conduzione dell’immobile è preferito dalle famiglie più povere
immagine stilizzata di facciata di una moderna villa a schiera bifamiliare

Ammonta a circa 18 milioni il numero di famiglie italiane che decide di acquistare casa, preferendo il titolo di proprietà alla formula dell’affitto. Lo ha confermato l’Istituto Nazionale di Statistica nel corso di una recente audizione, in occasione della quale sono stati verificati i numeri di una ricerca globale, dove si è cercato di analizzare il fenomeno dall’interno, vestendo i panni delle famiglie vere e proprie, dalle meno abbienti a quelle più ricche.

Rispetto ai 58,9 milioni di individui facenti parte di un nucleo familiare stabile, soltanto il 72,5% detiene una casa di proprietà, ovvero 42,7 milioni di persone.

Il restante 27,5% si divide tra affittuari (11,8 milioni) e comodatari (7,6 milioni). Tale verifica conferma un dato importante, attestatosi in Italia già da qualche anno: l’affitto risulta la formula preferita e più diffusa dalle famiglie italiane, specie da quelle meno abbienti, dove spesso i costi di gestione sono addirittura superiori rispetto a chi possiede un’immobile di proprietà, sia esso ereditato oppure acquistato ex-novo.

La motivazione della detta incidenza, che riguarda i nuclei meno agiati è presto detta: queste persone mostrano particolare difficoltà nel sostenimento stesso delle condizioni previste all’interno della formula del mutuo. Condizioni che, infine, diventano sempre più difficili a causa delle innumerevoli lacune tangibili in materia finanziaria.