Caro bollette: ecco gli aiuti previsti per le famiglie

Daniela Giannace
  • Giornalista - Laurea in Scienze e Tecnologie della Moda
10/09/2022

Il Decreto Aiuti Bis cerca di dare sostegno alle famiglie per il caro bollette, il caro carburanti e gli aumenti di spesa. Ecco le misure per creare un valido aiuto.

Caro bollette: ecco gli aiuti previsti per le famiglie

Il nuovo Decreto Aiuti Bis interviene su alcuni argomenti come caro bollette e caro carburante. Tocca anche ambiti come emergenza idrica e tutela del potere d’acquisto degli italiani. Inoltre, contiene molte misure per sostenere le famiglie in difficoltà alle prese con la lotta contro gli aumenti relativi alla crisi internazionale. Le aliquote degli oneri di sistema restano annullate per le utenze domestiche a bassa tensione. Quelle degli oneri per il gas naturale invece restano inalterate. L’iva sui consumi di gas metano anche per uso civile resta al 5%. Ecco cosa prevede il Decreto Aiuti Bis:

  • bonus per disagio fisico per utenti in gravi situazioni di salute e che usano apparecchiature elettromedicali. La misura non ha vincoli di reddito e si applica solo all’elettricità
  • bonus per disagio economico rivolto agli utenti in difficoltà economica per i nuclei familiari con Isee fino a 12mila euro. Oppure con almeno 4 figli a carico e Isee fino a 20mila euro, ma anche ai titolari di reddito o pensione di cittadinanza
  • bonus a clienti vulnerabili mirato a utenti in disagio sia fisico che economico con fornitura di gas di ultima istanza. Dal 1 gennaio 2023 i fornitori di ultima istanza dovranno offrire il gas al prezzo massimo fissato da un’autorità a tali utenti

La scadenza di tali misure è prorogata fino al 30 settembre. Per abbassare di 30 centesimi al litro il prezzo della benzina, diesel e GPL ai distributori, il Governo ha previsto un fondo di 900 milioni di euro. Ecco le misure sociali per i lavoratori:

  • riduzione del cuneo fiscale in favore dei lavoratori dipendenti per i periodi di paga dal 1° luglio al 31 dicembre 2022, inclusa la tredicesima
  • anticipo al 1° ottobre 2022 della rivalutazione delle pensioni
  • estensione del “bonus 200 euro” a lavoratori attualmente non coperti
  • rifinanziamento per 100 milioni di euro nel 2022 del Fondo per il sostegno del potere d’acquisto dei lavoratori autonomi.