Canone RAI 2023: sparirà per sempre?

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
12/09/2022

Canone Rai: come lo pagheremo nel 2023? Sul tavolo del Governo diverse opzioni, con un occhio alle promesse elettorali.

Canone RAI 2023: sparirà per sempre?

Il canone Rai è una delle tasse più odiate da parte degli italiani, e non tanto per l’importo, quanto perché per anni è stato uno dei balzelli più agevolmente evasi, in quanto i controlli erano a campione e prevedevano un iter abbastanza complesso.

Poi, dal momento dell‘introduzione in automatico nella bolletta della luce, allora l’emersione è stata davvero elevata, andando così a recuperare importanti fondi.

Ed ogni volta che si abbozza al termine abolizione, l’italiano medio strabuzza gli occhi e spera ci sia davvero questa lieta notizia.

Attualmente, in vista delle elezioni politiche del prossimo 25 settembre, giungono sul tavolo differenti proposte per agevolare la riscossione e rendere più semplice il recupero delle somme. Il Governo in carica nel frattempo sta valutando l’ipotesi di unificare canone e bollo auto, altro impegno del cittadino con lo Stato ben poco gradito

Basti pensare che l’unione dei balzelli comporterebbe anche pesanti conseguenze in caso di mancato pagamento; al momento, per chi non paga il bollo, dopo alcuni anni, scatta addirittura il fermo dell’autovettura.

E siccome l’Europa ci ha chiesto di abolire il Canone Rai, per come viene riscosso ora, in automatico in bolletta della luce, servono altre strade. Sono uscite alcune ipotesi, sulla base di cosa avviene in alcuni stati europei.

Una delle più accreditate prevede il pagamento con Modello 730, quindi al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. Seguendo invece altri modelli, le opzioni sono il modello:

  • inglese, con prelievo affidato ad una società di recupero crediti
  • israeliano, sommando il canone con il bollo auto
  • francese, cancellazione e successiva incorporazione in una tassa patrimoniale sugli immobili.