Bonus verde: cessione possibile? Solo se fai questo

Davide Bernasconi
  • Autore - Laurea in Economia e Commercio
04/09/2022

Il Bonus verde 2022 può essere ceduto, per le quote rimanenti, a chi compra l’immobile oggetto dell’intervento? Il parere dell’Agenzia delle Entrate.

Bonus verde: cessione possibile? Solo se fai questo

Il Bonus Verde è spesso uno dei più sottovalutati dagli italiani per ammodernare l’abitazione, in questo caso il giardino, trattandosi di una tipologia di spesa considerata accessoria e non così importante per rendere più bella la casa in cui si vive.

Con un tetto massimo di 5000 euro di spesa ed un’aliquota di detrazione pari al 36%, da dividere in quote annuali in 10 anni, rimane comunque un’opportunità per risparmiare.

Ma in caso di vendita dell’immobile oggetto dei lavori, l’acquirente può ricevere in dote anche la detrazione eventualmente rimanente oppure va persa?

A tal proposito, è intervenuta la risposta di FiscoOggi, la rivista online dell’Agenzia delle Entrate, in merito al quesito posto da un contribuente.

In linea generale, sulla base della compravendita dell’immobile, la detrazione non utilizzata si trasferisce al nuovo proprietario, sulla base dei periodi d’imposta rimanenti ed ancora da godere.

Condizioni perché il trasferimento possa avvenire è che l’acquirente sia una persona fisica e salvo decisioni differenti stabilite dalle parti.

Dunque, qualora nel rogito, necessario per il completamento dell’operazione di compravendita, venga stabilito qualcosa di diverso, allora l’acquirente non godrà del diritto di sfruttare la parte rimanente dell’agevolazione.

Ricordiamo che il Bonus Verde non prevede il semplice acquisto delle piante, materiali od attrezzi da giardinaggio, ma è attuabile soltanto per lavori che prevedano il rifacimento, in tutto o in parte, del giardino.