Bonus materassi: attenti alla scadenza

Cambia il tetto di spesa per il bonus mobili nel 2023: attenzione per chi deve comprare un materasso nuovo, meglio farlo entro il 31 dicembre 2022.

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materassi e cuscini abbinamento ideale

Forse non tutti sanno che oggi, acquistare un materasso nuovo per il letto determina il diritto ad una detrazione fiscale per il contribuente, da utilizzare in dichiarazione dei redditi. Eppure è così, ed il bonus, in alcuni casi, potrebbe non essere più usufruibile nei prossimi mesi. Ecco perchè.

Comprare un morbido materasso per alleviare le sofferenze notturne di chi fatica a prendere sonno, rovinando così anche la giornata successiva, può far scattare un’interessante agevolazione e, per il 2023, una parte di questo bonus potrebbe andare persa.

Al momento, le agevolazioni in vigore sono le seguenti.

Detrazione 19%

Per chi acquista un materasso certificato “presidio medico” dal Ministero della Salute in quanto è una spesa sanitaria. Necessaria la fattura su cui apporre il codice fiscale di chi andrà a fare la dichiarazione dei redditi.

Iva agevolata

I soggetti aventi disabilità motoria permanente possono comprare materassi godendo l’aliquota IVA al 4%. Per poterlo fare, è necessario presentare in fase di acquisto questi documenti:

  • certificato di invalidità rilasciato dall’Asl
  • prescrizione rilasciata dal medico dell’Asl o autocertificazione
  • copia carta d’identità e codice fiscale.

Bonus mobili 50%

Arriviamo al punto del contendere. Chi è in fase di ristrutturazione dell’immobile, indipendentemente che sia prima/seconda/terza casa, può comprare mobili ed elettrodomestici nuovi e sfruttare la detrazione del 50% sul prezzo di acquisto, spese di trasporto e montaggio incluse. Ma, se per il 2022, l’importo massimo di spesa su cui applicare l’aliquota 50% è pari a €10000, dall’anno prossimo il tetto cambierà, riducendosi della metà.

Il rinnovo garantirà una detrazione del 50% soltanto su un limite massimo di €5000, per gli anni 2023 e 2024, termine ultimo di quest’agevolazione, salvo ripensamenti. Ecco dunque che serve fare in fretta, per evitare di trovarsi spiazzati. L’agevolazione è prevista per ciascun immobile di cui si detiene un regolare possesso, pertanto possono essere avviati lavori di ristrutturazione su ciascuna abitazione e godendo al contempo del bonus mobili.