Bollette più care del 60% entro fine anno: come tutelarsi

Secondo i nuovi dati dell’Autorità per l’energia nel 2023 potremmo pagare per luce e gas un totale di di 4.500 euro in più. Questo perché i prezzi dell’energia elettrica sono cresciuti del 59% rispetto al trimestre precedente.

Bollette più care del 60% entro fine anno: come tutelarsi
Autore: Kunnasberg / Pixabay

Sul fatto che non sarebbe stato una fine 2022 particolarmente semplice sul fronte delle bollette, avevamo avuto segnali di ogni tipo già nelle scorse settimane. Ma ora il Garante per l’energia (Arera) lo mette nero su bianco, pubblicando il nuovo aggiornamento dei prezzi per le forniture di energia elettrica del servizio di tutela (ma che verosimilmente si rifletteranno anche sulle altre tariffe): in questo ultimo trimestre ci sarà un rincaro dell’energia di quasi il 60% rispetto al trimestre precedente.

Nel 2022 gli italiani che sono rimasti nel mercato tutelato spenderanno per la bolletta più del doppio rispetto al 2021, ma quanto potremmo spendere nei prossimi 12 mesi?

In questo momento è difficile dirlo, visto che nei prossimi mesi tante cose possono cambiare. Abbiamo assistito ad un aumento del prezzo dell’energia che è schizzato in alto di quasi il 60%, e nei prossimi mesi potremmo assistere ad ulteriori balzi in avanti (più o meno importanti), ma anche a una riduzione o a una stabilizzazione del prezzo.

Un’eventualità che molti sperano é quella dell’applicazione di misure di contenimento dei costi dell’energia per favorire l’abbassamento delle bollette.

Se vogliamo provare ad ipotizzare una spesa per il prossimo anno, possiamo dire che per quanto riguarda l’energia elettrica la previsione di spesa non è mai inferiore a 1.500 euro su base annua, mentre per il gas, le previsioni  possono essere ben peggiori: in base alle offerte a prezzo fisso disponibili sul mercato libero si attestano intorno a valori mai inferiori a 3.000 euro annui.

La somma di entrambi è preoccupante: allo stato attuale bisogna considerare che non spenderemo meno di 4.500 per luce e gas, beni che sono considerati di prima necessità.

Cosa possiamo fare per arginare i rincari? Ecco 5 metodi che possiamo iniziare a mettere in pratica:

  1. Cambiare fornitore per risparmiare un po’
  2. Adottare comportamenti che riducano i consumi
  3. Rateizzare le bollette quando serve
  4. Sfruttare i bonus e le agevolazioni disponibili
  5. Contestare eventuali abusi dei fornitori