Barriere architettoniche: Agenzia Entrate chiarisce i dubbi

Sono diversi gli interventi che possono godere di detrazioni fiscali per l’eliminazione di barriere architettoniche. Superbonus 110%, bonus 75% oppure bonus ristrutturazioni 50%? Esistono diversi fattori che determinano la tipologia di agevolazione giusta. La guida ai bonus ristrutturazioni, redatta dall’Agenzia delle Entrate, chiarisce tutti i dubbi.

Detrazioni fiscali: bonus da scegliere per eliminare le barriere architettoniche
ascensore esterno

Il bonus ristrutturazioni 50% è attivo già da molto tempo e rimarrà valido fino al 31 dicembre 2024. Se ne può usufruire se si devono installare ascensori e montacarichi oppure altri dispositivi che agevolano la mobilità dentro e fuori la casa. Il costo degli strumenti di comunicazione e di domotica non rientra nell’agevolazione, ma soltanto i lavori.

Si può accedere al Superbonus 110% soltanto se le opere per le barriere architettoniche sono associate a ristrutturazioni per migliorare l’efficienza energetica o antisismica. Fino al 31 dicembre 2023 il bonus può essere richiesto dai condomini e dalle persone fisiche, ma non dalle imprese. Entro il 31 dicembre 2024 si avrà la detrazione al 70% ed entro il 31 dicembre 2025 solo il 65%.

Ancora per pochi mesi (fino al 31 dicembre) è attivo il bonus barriere architettoniche 75%. Possono richiederlo condomini, imprese e persone fisiche. Il regolamento non esplicita gli interventi compresi, ma fa riferimento ai requisiti presenti nel DM 236/1989.