Ad Amsterdam qualcuno vive nei silos

Progettato da LEVS architecten, l’Harbour Club è formato da silos dismessi di vecchi edifici che danno una vita alla città olandese.

Ad Amsterdam i silos dismessi diventano case belle e vivibili
Autore: millionairemob / Pixabay

Si trova ad Amsterdam ed è sicuramente uno degli edifici più particolari dell’intera città. Si chiama Harbour Club ed è un edificio multifunzionale che si pone all’interno del più ampio progetto di riqualificazione del quartiere orientale Cruquiuseiland.

LEVS architecten ha dato forma a un complesso formato da volumi nuovi ed edifici preesistenti, dotato di ristoranti, aree a uso misto e abitative. Un’architettura che può essere fruita dai residenti e dalla città stessa.

I veri protagonisti sono dei silos, delle strutture bianche e circolari posizionate sul tetto che creano delle villette private moderne e minimaliste trasformando quest’area residenziale.

Le nuove abitazioni sono distribuite su tre piani e dotate di viste panoramiche, isolate con lo stesso metodo utilizzato per le case galleggianti del posto.

Si tratta di un grande progetto di rigenerazione urbana e di riqualificazione di un quartiere periferico e altrimenti destinato alle tratte navali commerciali: in questo modo Harbour Club diventa un vero e proprio villaggio fatto di abitazioninegozi e spazi pensati appositamente per la night life.

L’edificio è suddiviso in 81 appartamenti ed è sospeso su una serie di pilastri, avvolgendo il blocco centrale e indipendente dove si trova il club, isolato acusticamente alla perfezione.

Con vista mozzafiato sulla laguna, da un lato, e su tutta la città dall’altro, i silos sono stati ridisegnati dopo un’accurata pulizia con lo scopo di eliminare qualsiasi traccia di componenti o sostanze chimiche tossiche, e isolati con lo stesso metodo utilizzato per le tipiche case galleggianti di Amsterdam.