Ora legale 2022: quando sposteremo le lancette?

Nicola Spisso
  • Laureando Ingegneria Architettura

A cosa serve l’ora legale e quanto fa risparmiare in un mese o in un anno il passaggio dall’ora solare all’ora legale o civile? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi e come funziona? Perchè le giornate si allungano e si risparmia sulla bolletta dell’energia elettrica? Come si aiuta l’ambiente? Quando si sposta l’orologio nel 2022: date, orari, novità abolizione Unione Europea.

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Cos’è l’ora legale ed a cosa serve

L’ora legale è la convenzione di spostare un’ora avanti le lancette degli orologi per sfruttare le ore di maggiore luce nel periodo estivo

Detta anche ora civile convenzionale, è stata introdotta in Italia la prima volta nel 1916 per esigenze di guerra, poi sospesa tra il 1920 ed il 1940.

Reintrodotta nel 1966 con l’intento di usufruire di più ore di luce ed avere così un risparmio a livello energetico, passando da UTC +1 (ora legale invernale) a UTC +2 dove CET sta per Central European Time o Tempo per il Centro Europa.

Ovviamente non potendo modificare le ore di luce, il cambio di ora legale agisce sul ciclo di vita portandoci a vivere maggiormente il quotidiano durante le ore di luce, che normalmente andrebbero perse nelle tradizionali ore di sonno 23:00 – 7:00 del mattino.

Il cambio si effettua nella primavera di ogni anno ossia nell’ultima domenica del mese di marzo, spostando le lancette dell’orologio in avanti dalle ore 02:00 alle ore 03:00.

Vantaggi dell’ora legale

Così facendo dormiremo un’ora in meno, ma si sfrutterà quell’ora in più di luce per risparmiare corrente nei mesi seguenti, con un interessante risparmio in bolletta.

Si sfrutterà la luce fin dall’alba. Il sole sorge molto prima delle 7 e le nostre attività giornaliere godranno della persistente luce solare.

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Impatto Ecologico dell’ora legale

La minore richiesta energetica per la luce ha anche un impatto sull’ecologia: infatti si avranno minori emissioni di anidride carbonica per la produzione di energia elettrica.

Si stima quasi 300 milioni di tonnellate di anidride carbonica risparmiate solo in Italia.

Quando si passerà all’ora legale nel 2022?

L’ora legale 2021 entrerà in vigore domenica 27 marzo, quando alle ore 2.00 del mattino sposteremo le lancette di un’ora in avanti, diventando così le ore 3.00 del mattino.

L’ora legale rimarrà in vigore fino al 30 ottobre 2022, quando sempre nella notte, precisamente alle ore 3.00 riporteremo le lancette indietro di un’ora, ripristinando l’ora solare.

Ora legale: quanto si risparmia

Occorre sottolineare che, secondo i dati rilevati da Terna, uno degli operatori che gestisce le reti per la trasmissione dell’energia elettrica, il vantaggio della riduzione dei consumi si è ridotto notevolmente nel corso degli anni.

Se nel 2007, con il cambio dell’ora si arrivava ad un risparmio di circa 645 milioni di chilowattora, gli ultimi dati del 2017 stimano in 560 milioni di chilowattora il vantaggio conseguito. In particolare, sommando i valori registrati dal dal 2004 al 2016 il minor consumo di elettricità in Italia, relativo all’ora legale, è stato complessivamente pari a 7,97 miliardi di chilowattora, con un risparmio economico per i cittadini stimato in oltre 1,3 miliardi di euro.

 

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Quali paesi non adottano l’ora legale?

I paesi che si trovano nella fascia dell’Equatore non adottano il cambio ora in quanto sortirebbe effetti quasi impercettibili.

Ora legale nei paesi dell’Emisfero Australe

Nei paesi con stagioni invertite come Australia o Brasile si ha un’inversione anche dell’ora legale e solare. Ad esempio il cambio dell’ora legale avviene ad ottobre, invece che marzo.

Controindicazioni dell’ora legale

Tra gli effetti collaterali si registrano casi di aumento dei disturbi del sonno, aumento del malumore, mal di schiena e stress.

Si risparmia veramente?

Secondo uno studio dell’Università della California, oggigiorno non ci sarebbe più alcuni risparmio nel passaggio dall’ora solare a quella legale, in quanto il caldo estivo porterebbe ad un maggiore uso dei climatizzatori con un complessivo aumento dell’utilizzo di energia elettrica non compensato dal risparmio dovuto all’impiego di luce solare al posto di quella artificiale.

Ora legale: novità 2022

Sono anni che si dibatte in seno all’Europa comunitaria circa la possibilità di abolire definitivamente l’ora legale. Nulla però è cambiato. Il Parlamento Europeo ha infatti votato a favore dell’abolizione dell’ora legale a partire dal 2021, lasciando però la possibilità ad ogni singolo stato membro dell’Unione di avere il diritto di decidere se adottare o meno il proprio fuso orario.

Il Governo italiano non ha presentato modifiche al documento e quindi anche per il 2022 rimarrà in vigore il lo spostamento delle lancette.

Ora legale: dove non c’è

L’ora legale non è però cosa comune in tutto il mondo. Sono tanti infatti gli stati in cui non vige più il cambio dell’ora durante l’anno (ed il suo conseguente ripristino).

Ad esempio, la maggior parte di Africa e Asia non effettua alcun cambio d’orario. In America Centrale sono Honduras, Guatemala e Nicaragua a non spostare le lancette.

Il Sudamerica ha invece una situazione particolare , dove la maggior parte dei Paesi non usa l’ora legale, mentre Cile, Paraguay, Uruguay e le regioni meridionali del Brasile adottano il cambiamento.

Per finire, in Oceania, esiste una situazione mista con Nuova Zelanda e le regioni meridionali dell’Australia che adottano l’ora legale, mentre nelle altre nazioni nulla avviene.