Mushroom Villa: la casa a forma di fungo

Davide Bernasconi
  • Dott. in Economia e Commercio
29/06/2022

La villa a forma di fungo che si trova in mezzo alla foresta. Il progetto di un architetto dello Sri Lanka per un’abitazione particolare e speciale. Caratteristiche e foto.

Mushroom Villa: la casa a forma di fungo

Vivere in mezzo al bosco in una casa a forma di fungo: non si tratta di una favola quanto di un’abitazione che vanta soltanto una forma davvero originale ma dotata di tutte le comodità, tanto da poterti far godere di numerosi privilegi e di una disposizione delle stanze in grado di farti sentire come un re.

La Villa Mushroom, questo il nome di questo edificio curioso, vanta al piano inferiore un ampio living o sala ricreativa mentre al piano superiore si trova la zona notte e per, non farsi mancare nulla, appena fuori l’ingresso un ampio patio ed annessa piscina dove poter invitare gli amici per far festa.

Il vantaggio di essere in mezzo alla natura incontaminata è stato il concept iniziale dell’architetto Thilina Liyanage originario dello Sri Lanka, che ha disegnato la villa con una struttura interamente realizzata con canne di bamboo il che permette di avere un peso complessivo notevolmente ridotto.

Il tetto, invece, è realizzato con un mix di argilla, quindi decisamente low cost. La forma è pertanto non solo curiosa ma determinante per risparmiare in materiali ed efficienza energetica.

Per non farsi mancare nulla, il tetto presenta una serie di pannelli solari che permettono di alimentare l’abitazione intera.

Mushroom Villa: la casa a forma di fungo

Progettata per ospitare comodamente 2 persone, oltre alla possibile presenza di un bambino o un animale domestico, l’abitazione si trova su un ponte di legno, con una piscina costruita nella metà anteriore della piattaforma. Un moderno sistema di illuminazione all’interno e lungo il perimetro della villa permette ai fortunati possessori di godersi comodamente la giornata anche dopo il tramonto!

Ci manca solo di vedere il progetto realizzato anche da noi. Chissà se questa crisi energetica spingerà sull’acceleratore anche i nostri architetti, nel proporre abitazioni dalle forme fantasiose ed originali.